Una vera e propria maratona di trapianti ha caratterizzato lโattivitร del SantโOrsola tra giovedรฌ e sabato della scorsa settimana: alla vigilia del weekend Pasquale, infatti, nelle sale chirurgiche del Policlinico sono stati eseguiti ben tre trapianti consecutivi di polmone bilaterali nellโarco di tre giorni, uno dopo lโaltro. Tra il prelievo degli organi nelle sedi di donazione e il successivo trapianto nei riceventi (tre uomini di 48, 60 e 67 anni), le รฉquipe dellโIRCCS bolognese hanno lavorato quasi senza soluzione di continuitร per oltre 60 ore: dalle 2 del mattino di giovedรฌ 2 aprile alle 17 di sabato 4 aprile. Ne ha parlato il Resto del Carlino di Bologna.Un risultato importante reso possibile dallโefficace collaborazione dei professionisti che animano lโintera e complessa macchina trapiantologica, coordinata dal Centro Regionale Trapianti dellโEmilia-Romagna (CRT-ER): dal nuovo direttore della Chirurgia Toracica dellโIRCCS Samuele Nicotra a cardiochirurghi, anestesisti-rianimatori, pneumologi, perfusionisti e infermieri altamente specializzati.โRisultati come questi non possono che renderci orgogliosi, e confermano una volta di piรน lโalta professionalitร degli specialisti che operano in questo Policlinico – commenta Nicotra – Soltanto un grande lavoro di squadra puรฒ consentire di portare a termine sedute operatorie tanto complesse in un lasso di tempo cosรฌ ristretto. Il ringraziamento piรน grande perรฒ va ai donatori e delle loro famiglie: senza la loro generositร nulla di tutto questo sarebbe stato possibileโ.La maratona di Pasqua fa salire a dieci il numero di trapianti di polmone eseguiti da inizio dellโanno, quasi tre al mese: un numero record per il SantโOrsola.โI trapianti di polmone sono meno frequenti rispetto a quelli di altri organi, e questo perchรฉ nellโambito della donazione il polmone รจ lโorgano che si deteriora piรน facilmente โ spiega il chirurgo toracico Filippo Antonacci, che ha composto lโรฉquipe di sala in tutti e tre i trapianti insieme a Nicotra e al collega Pietro Bertoglio โ Avere disponibilitร di tre coppie di organi uno dopo lโaltro รจ quindi un evento rarissimoโ. Proprio per questo motivo non appena รจ stata segnalata la disponibilitร dei primi polmoni, nella notte tra mercoledรฌ 1 e giovedรฌ 2 aprile, lโรฉquipe di chirurghi bolognesi รจ partita immediatamente alla volta della sede donativa (un ospedale fuori regione). โLa successiva seduta di trapianto, eseguita al Padiglione 23 del Policlinico di SantโOrsola, รจ durata circa 8 ore โ continua Antonacci – Proprio mentre stavamo trapiantando รจ arrivata la segnalazione della seconda coppia di polmoniโ. Nelle primissime ore di venerdรฌ mattina un altro team รจ ripartito per recuperare i nuovi organi, che sono poi stati trapiantati nel pomeriggio dello stesso giorno. โLa scena si รจ ripetuta: anche nel corso di questa seduta abbiamo ricevuto la disponibilitร per un ulteriore coppia di polmoni, la terzaโ. Polmoni che sono stati infine trapiantati sabato, chiudendo la maratona a poche ore dalla domenica di Pasqua. Il trapianto di polmone rappresenta uno degli interventi piรน complessi in ambito chirurgico: richiede unโorganizzazione estremamente avanzata, tempi rapidissimi e competenze altamente specialistiche. Comporta la sostituzione completa di entrambi gli organi in pazienti in condizioni critiche, con un delicato equilibrio tra gestione intraoperatoria, supporto extracorporeo e stabilitร emodinamica. Ogni intervento puรฒ durare molte ore e richiede un coordinamento millimetrico tra le fasi di prelievo, trasporto e impianto degli organi, oltre a una gestione intensiva nelle ore e nei giorni successivi.Un lavoro di squadra. Lโincremento dellโattivitร registrato deriva tanto da riorganizzazioni interne quanto dallโefficace collaborazione dei professionisti che animano lโintera e complessa macchina trapiantologica, coordinata dal Centro Regionale Trapianti dellโEmilia-Romagna (CRT-ER) e supportata dal contributo dei cardiochirurgi, degli anestesisti-rianimatori, dei pneumologi, dei perfusionisti e degli infermieri altamente specializzati. Il CRT-ER, in particolare, gioca un ruolo fondamentale, assicurando la gestione delle liste di attesa, lโattivazione della rete donazione-trapianto e la tempestivitร degli interventi su scala regionale e nazionale, rendendo possibile lโesecuzione di piรน procedure ravvicinate in tempi estremamente ristretti. โAlla segnalazione di un donatore, i medici e gli infermieri del CRT-ER ne valutano lโidoneitร e attivano subito i chirurghi in modo da raggiungere la sede di prelievo nel minor tempo possibile – spiega Erika Cordella, direttrice del Centro Riferimento Trapianti dellโEmilia-Romagna โ Si attiva cosรฌ la โrete della vitaโ, con personale delle rianimazioni, sale operatorie e chirurghi che volano su e giรน per lโItalia, con la coordinazione del CRT. Altri sette trapianti in appena 24 ore. Unโulteriore maratona di trapianti รจ andata in scena alla fine della scorsa settimana, in questo caso a livello regionale. La rete donazione-trapianto dellโEmilia-Romagna รจ infatti riuscita a portare a termine una sequenza eccezionale di sette trapianti di organi in sole 24 ore: tra venerdรฌ e sabato sono stati realizzati due trapianti di cuore e un trapianto di polmone a Bologna, due trapianti di fegato a Modena e due trapianti di rene, uno a Parma e uno nuovamente a Bologna. Un risultato straordinario giunto proprio in occasione della Giornata nazionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti.




































