La nota integrale del segretario generale Miro Amatruda “La CISL FP dell’ASL Salerno interviene con fermezza per ristabilire la verità rispetto alle recenti comunicazioni diffuse dalla CGIL Funzione Pubblica, che continuano ad attribuire alla stessa un ruolo che, nei fatti, non esiste.Da tempo si assiste a una sistematica operazione di sovrapposizione comunicativa, nella quale vengono rivendicati risultati e decisioni maturati esclusivamente all’interno dei tavoli ufficiali ai quali partecipano le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL Sanità Pubblica. Tavoli dai quali la CGIL FP è assente, non essendo firmataria del contratto nazionale e non prendendo parte ad alcun confronto negoziale con la parte datoriale. Non si tratta di una sfumatura, ma di un elemento sostanziale: chi non siede ai tavoli non partecipa alle decisioni.Il Segretario Generale della CISL FP Salerno, Miro Amatruda, sottolinea come “non siamo di fronte a semplici interpretazioni divergenti, ma a una rappresentazione alterata della realtà, in cui chi non prende parte ai processi negoziali tenta puntualmente di comparire a risultato acquisito, appropriandosi di percorsi ai quali è rimasto estraneo”.A rendere il quadro ancora più evidente è il contenuto degli stessi verbali ufficiali: quanto raccontato pubblicamente non trova alcun riscontro neppure nelle dichiarazioni rese a verbale dai componenti RSU espressione CGIL, che – è bene ricordarlo – operano in piena autonomia rispetto alle segreterie territoriali. In tali sedi, infatti, non emergono né prese di posizione né iniziative riconducibili alle rivendicazioni oggi diffuse, a conferma di una narrazione che non coincide con la realtà dei fatti.Un comportamento che la CISL FP definisce grave e fuorviante, perché alimenta una rappresentazione distorta e irrispettosa nei confronti dei lavoratori e di chi, invece, partecipa concretamente ai tavoli, negozia e si assume responsabilità reali. “Il rispetto dei lavoratori – prosegue Amatruda – impone verità e coerenza: i risultati si costruiscono nelle sedi istituzionali, non si rivendicano a posteriori attraverso comunicati che ricostruiscono una realtà parallela”.La CISL FP ribadisce il proprio ruolo attivo nei confronti con l’ASL Salerno, fondato su presenza costante, capacità negoziale e assunzione di responsabilità, senza ricorrere a operazioni mediatiche o a indebite intestazioni di merito.Per questo motivo, qualora dovesse proseguire questa reiterata e indebita appropriazione di attività e risultati, la CISL FP annuncia che procederà, a tutela della trasparenza e della corretta informazione, alla pubblicazione dei verbali integrali delle riunioni ufficiali. Atti dai quali emerge in modo inequivocabile la presenza delle segreterie territoriali firmatarie ai tavoli di trattativa e, per contro, l’assenza della CGIL FP, che non essendo firmataria del CCNL non è parte di alcun processo negoziale.Una linea netta, che segna una distinzione ormai evidente tra chi partecipa realmente alle decisioni e chi tenta di costruirne una rappresentazione alternativa.”




































