Realizzata una “J-Pouch”, una tasca interna, ottenuta utilizzando l’ultima parte dell’intestino tenue, per ripristinare la continuità intestinale. Un serbatoio ileale che sostituisce il retto), consentendo alla paziente di mantenere le normali funzioni fisiologiche senza ricorrere a soluzioni demolitive permanenti
Si tratta di una procedura innovativa e altamente complessa per l’asportazione totale di colon e retto, tra le prime realizzate nel Mezzogiorno e una novità per l’Azienda. Grazie al supporto del robot chirurgico Da Vinci Xi e all’elevata competenza multidisciplinare di chirurghi, anestesisti (coordinati da Rino Calabrese) e personale infermieristico, è stato possibile effettuare un intervento mininvasivo di estrema precisione che ha preservato le funzioni fisiologiche assicurando alla paziente una migliore qualità di vita. I chirurghi sono riusciti a operare simultaneamente sia nella parte alta dell’addome sia nello spazio ristretto della pelvi. Questo ha permesso di agire attraverso solo quattro micro-accessi di appena 8-12 millimetri. Si è potuto così preservare con estrema precisione i plessi nervosi pelvici e ridurre drasticamente il dolore post-operatorio e garantire un recupero rapido della paziente.
La presa in carico di questa patologia è stata possibile grazie anche alla presenza all’interno della dell’azienda, della Gastroenterologia diretta da Santi Mangiafico.
La procedura ha previsto la realizzazione di un una “J-Pouch”, una tasca interna, ottenuta utilizzando l’ultima parte dell’intestino tenue, per ripristinare la continuità intestinale.
Il decorso post-operatorio della paziente procede in modo regolare tanto da far prevedere un rapido ritorno alla normalità per la 60enne.
“Stiamo ampliando costantemente le nostre prestazioni innovative grazie alle più moderne tecnologie disponibili nella nostra Azienda –sottolinea il direttore generale Giorgio Giulio Santonocito-. L’introduzione di questa nuova procedura di chirurgia robotica rappresenta un ulteriore passo avanti nella qualità dei servizi offerte con il sistema Da Vinci, e ne siamo molto soddisfatti. Il nostro obiettivo è essere un punto di riferimento per la chirurgia mininvasiva ad alta specializzazione, grazie all’impegno quotidiano di eccellenti professionisti capaci di affrontare con competenza anche i casi più complessi”.




































