La sclerosi multipla colpisce ogni anno 2,5 milioni di persone, 700 mila circa in Europa e 126 mila in Italia. Viene solitamente diagnostica tra i 20 e i 40 anni. La sclerosi multipla (SM) รจ una malattia del sistema nervoso centrale che colpisce la mielina che riveste le fibre nervose e le cellule nervose stesse, impedendo la trasmissione corretta del segnale nervoso lungo il corpo.
Di sclerosi multipla non si muore ma รจ una condizione che dura tutta la vita; non se ne conoscono ancora le cause e non รจ ancora stata scoperta una cura risolutiva, ma esistono oggi terapie farmacologiche in grado di rallentare il decorso della malattia e di migliorare la qualitร di vita di chi convive con essa.
Da oggi e nei prossimi giorni saranno fornite una serie di informazioni ai cittadini che soffrono di tale patologia. Si parte oggi con la Giornata mondiale, il WorldMsDay, promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Aism) con la Federazione internazionale sclerosi multipla (Msif). Dal primo al 7 giugno si svolgerร la Settimana nazionale con lโhashtag #insiemepiรนforti . In questa settimana i ricercatori della MSIFF farannoย il punto dello stato della ricerca nel mondo e renderanno noti i loro studi.
Tema di questโanno per la giornata: le connessioni, infattiย “I connect, we connect” รจ lo slogan per questa data in cui tutto il mondo รจ connesso – in particolare in questo momento di emergenza – per sfidareย quelle barriere che portano le persone con sclerosi multipla a sentirsi sole ed escluse socialmente.




































