Si chiacchiera tra i genitori in attesa della fine della prova dei figli soprattutto dopo le dichiarazioni del presidente della giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca che ha stigmatizzato l’ inutilitร dei test di accesso definendoli un ” marchettificio”. Famiglie costrette a sborsare migliaia di euro per far preparare i ragazzi. Fra i genitori si ricorda anche le promesse fatte nella passata campagna elettorale da leader di maggioranza ed opposizione, da Salvini a Conte, soll per citarne qualcuno, che si erano schierati fra le fila di chi critica il numero chiuso. La selezione si fa sul campo insomma dicono molti genitori , chi studia va avanti. Poco comprensibile anche il numero di posti destinati agli studenti di medicina vista la carenza di camici bianchi che aumenterร con un numero di pensionamenti che e ‘ superiore a quello che le facoltร di medicina italiane formeranno ogni anno. Ma la vera questione e” quella delle borse di specializzazione ed e’ li che si crea il vero imbuto che limita una congrua immissione di neo medici nel sistema della sanita’. Se a questo si aggiunge la scarsa appetibilitร del sistema sanitario pubblico il futuro per quest’ ultimo e’ davvero incerto. Ritornando a quello che ha detto De Luca potrebbe risolversi tutto in una questione di disponibilitร economica sia per diventare medici e sia per chi ne dovrebbe utilizzare la competenze.






































