I ricercatori hanno praticamente lavorato su un un gruppo di bambini affetti da autismo, epilessia resistente ai farmaci, ma non solo. Questi bambini hanno anche altre patologie in particolare disturbi del linguaggio e disordini del movimento. Lo studio ha permesso di identificare, grazie a tecnologie di analisi genetiche di nuova generazione, mutazioni in un gene chiamato Vamp2. La ricerca è stata svolta da Vincenzo Salpietro, ricercatore pediatra presso l’Unità operativa complessa di neurologia pediatrica e malattie muscolari dell’ospedale Gaslini e dell’Università di Genova, diretta da Carlo Minetti, con la collaborazione di Pasquale Striano e Federico Zara. Vincenzo Salpietro è stato a Salerno recentemente per prendere parte ad un convegno organizzato dall’associazione Giovamente dove si è parlato proprio dello spettro autistico e ha illustrato nei dettagli la scoperta. Erano bambini , racconta il dottore Vincenzo Salpietro, che avevano una diagnosi clinica ma non una genetica a cui bisogna sempre di più dare importanza perché ci può dare sempre più informazioni necessarie per questo tipo di malattie con notevoli successi. Più sono complessi i problemi di questi bambini , spiega ancora il dottore Salpietro, più alta è la percentuale che la genetica possa darci risultati buoni.




































