Nonostante le “anomale” condizioni meteo di questo periodo, con temperature decisamente miti rispetto a quelle stagionali, ma forse a causa degli sbalzi di diversi gradi dal giorno alla sera, l’influenza continua a colpire, anzi in maniera maggiore. A comunicarlo è Influnet, la rete di sorveglianza dell’ISS, Istituto Superiore di Sanità, che evidenzia appunto “il brusco aumento del numero di casi di sindrome simil-influenzale soprattutto nei giovani adulti e negli anziani, rispetto ai bambini sotto i cinque anni”. In questa settimana si sono registrati circa 374 mila italiani colpiti da influenza per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 2.268.000 casi, informa Federfarma, ricordando che possono ancora procedere alla profilassi soprattutto le categoria più a rischio: anziani, malati cronici e bambini. Stando agli ultimi dati dell’ISS, solo 1 ultra 65enne su 2 ed 1 malato cronico su 5 si vaccinano contro l’influenza, nonostante sia gratuito e siano attuate campagne di sensibilizzazione; quindi ad oggi la copertura è del 53% per la categorie degli over 65 a fronte dell’obiettivo del 75% e di quello ottimale del 95%, indicati nel Piano Nazionale di Prevenzione vaccinale 2017/2019. Le Regioni maggiormente colpite dalla sindrome influenzale sono Piemonte, Lombardia, Liguria, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania e Sicilia. In previsione del possibile cambio delle condizioni meteo, si ricorda che è ancora possibile sottoporsi alla vaccinazione, per evitare pericolose complicanze.





































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