“Con la riorganizzazione del dipartimento Ortopedico-traumatologico diretto dal dottor Rocco Romeo, oltre a garantire una risposta ambulatoriale adeguata e propedeutica ad un percorso chirurgico, con ambulatori articolati per settori anatomici, l’offerta dell’Azienda ospedaliera regionale ‘San Carlo’ รจ riuscita a rafforzare anche i percorsi chirurgici di alta specialitร . Lo dichiara il direttore generale dell’Aor Giuseppe Spera esprimendo “grande soddisfazione per il primo trattamento chirurgico con trasporto osseo effettuato in Basilicata dalla Traumatologia dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza, coordinata dal dottor Antonio DโAmelio, per la gestione di un complesso caso di frattura esposta di tibia e perone, complicata da infezione. La buona riuscita dell’intervento e il raggiungimento di ottimi risultati โconclude il direttore generale Spera- si devono allโimportante collaborazione di tutto il personale medico, infermieristico e tecnico della sala operatoria e del reparto di Ortopedia e Traumatologia, cui giunga il riconoscimento di questa direzione e la sollecitazione a continuare sulla strada della innovazione e della alta specializzazione per assicurare le migliori risposte alle domande di salute delle persone che si rivolgono alle nostre strutture ospedaliere”.
Lโassessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli, ha espresso il proprio plauso per il conseguimento di un primato importante per la regione Basilicata che si propone quale apripista per interventi a specializzazione sempre piรน alta nel ramo della traumatologia. โร obiettivo condiviso- ha dichiarato lโassessore Fanelli- continuare ad implementare tutte le strutture territoriali in termini di professionalitร , di dotazione tecnologica, di infrastrutture e di procedure di follow-up del paziente, puntando a sostenere sempre di piรน quelle eccellenze territoriali che ci permettono di accogliere un vasto bacino di utenza di pazienti, i quali devono poter trovare risposte di cura efficienti, con standard elevati, anche per il post operatorio, nella nostra regione e non al di fuori di essaโ.
Il dottor Giulio Botonico e il dottor DโAmelio hanno eseguito un complicato trattamento di trasporto osseo, che ha permesso di sostituire con osso sano, il tessuto compromesso dallโinfezione. “Il trattamento -spiega il dottor Giulio Botonico- non si esaurisce con la semplice operazione, ma consiste nellโeffettuare, nei mesi successivi allโintervento chirurgico, un graduale slittamento di un segmento osseo sano adeguatamente preparato. ร una tecnica che richiede tempi lunghi e una costante cura ed attenzione da parte del medico e del paziente, nonchรฉ un adeguato studio preoperatorio, ma che permette di ottenere un risultato ottimale a fronte delle gravi condizioni iniziali dellโarto. Questo tipo di approccio -spiega l’ortopedico- si inserisce nel piรน ampio ambito dellโutilizzo della fissazione esterna circolare, che la Traumatologia dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza ha sfruttato nellโultimo anno per gestire casi di fratture esposte complesse, caratterizzate da infezioni difficili da debellare. Il sistema di fissazione esterna circolare permette al paziente di camminare ed effettuare la fisioterapia molto precocemente, ancora prima dellโeffettiva guarigione dellโosso. In questa maniera โconclude il dottor Botonico- si riducono nettamente i tempi di allettamento e si riescono ad ottenere risultati adeguati alle alte richieste funzionali di pazienti giovani”.




































