Post pubblicato dl presidente della Regione Campania sul suo profilo Facebook
“È partita stanotte da Ischia in piena sicurezza la comitiva di turisti proveniente dalla Lombardia. L’Asl Napoli 2 ha svolto tutte le verifiche necessarie e nessuno, anche tra i contatti avuti sull’isola, è risultato sintomatico.
Con la nostra Protezione Civile e il Dipartimento di prevenzione è stato organizzato il loro rientro a casa. Sono stati accolti con la solita grande ospitalità e amicizia a Ischia, e sono ripartiti portandosi dietro questi sentimenti, a cui è stato unito anche un beneaugurante ricordo dell’isola, simbolicamente rappresentato dall’omaggio di una bottiglia di limoncello. Saremo felici di accoglierli ancora appena sarà passata l’emergenza.”
La Campania ed il coronavirus: questi i dati ufficiali dell’emergenza
“La task force della Protezione Civile della Regione Campania comunica che sono stati esaminati in laboratorio, presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno, 66 tamponi. Tre di questi sono risultati positivi. Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Nella giornata di oggi, complessivamente, 90 tamponi di cui 7 positivi.” È questo il comunicato ufficiale con i dati aggiornati al pomeriggio di ieri 4 marzo sull’emergenza coronavirus nella nostra Regione. In totale sono 38 i casi accertati di covid-19 in Campania, di cui 5 in provincia di Salerno: al momento,15 sono le persone ricoverate all’Ospedale dei Colli-Cotugno di Napoli, nessuna in rianimazione, tutti gli altri in quarantena presso le proprie abitazioni.
Sono dati in continua evoluzione che saranno aggiornati puntualmente dalla task force della Protezione Civile regionale nel consueto bollettino quotidiano. A oggi anche la Campania osserva le disposizioni governative sulle limitazioni per cercare di evitare contagi, ma anche di sovraccaricare le strutture sanitarie che rischierebbero il collasso, in primis la chiusura di scuole ed università fino al 15 marzo e lo svolgimento di eventi sportivi, come le partite di calcio, solo a porte chiuse.
Proprio per contrastare e contenere il diffondersi del covid-19, la Protezione Civile ha raccomandato, attraverso un comunicato di “limitare l’accesso agli uffici aperti al pubblico con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali e tali da rispettare la distanza di un metro tra i visitatori, privilegiando modalità di servizio da remoto” .
Nel rispetto di questa raccomandazione sono stati chiusi gli ambulatori non essenziali delle strutture sanitarie pubbliche in Campania. Da oggi e per 15 giorni saranno assicurate solo le prestazioni urgenti ed indifferibili.
Accessi limitati anche per le visite ai degenti negli ospedali: 1 solo visitatore al massimo per ogni ricoverato.
Seguono aggiornamenti.





































Commenti 1