La “missione” impossibile e’ stata compiuta nella chirurgia d’urgenza dell’azienda ospedaliera universitaria di Padola diretta dal dottore Gianfranco Da Dalt grazie all’esperienza maturata nei cosiddetti
“disastri di parete addominale”. Necessario un percorso di controllo delle fistole intestinali e di ricostruzione della parete addominale ottenuto con un approccio sinergico e multidisciplinare che i chirurgi d’urgenza hanno sviluppato in collaborazione con i colleghi di anestesia e rianimazione diretta dal dottore Ivo Tiberio. Insieme a lui la chirurgia plastica del professore Franco Bassetto, la radiologia del dottore Giorgio De Conti. 27 gli interventi effettuati sul paziente con tecniche innovative di allungamento delle fasce addominali, di ricostruzioni con protesi biologiche, di medicazioni avanzate a pressione negativa, di innesti cutanei progressivi, oltre che della camera iperbarica, per arrivare cosรฌ ad ottenere un risultato soddisfacente e soprattutto consolidato.
Fondamentale รจ stato, inoltre, lโapporto del personale dellโambulatorio stomizzati che ha come responsabile il dott. Edoardo Giorato e di tutto il personale medico e paramedico della UOSD Chirurgia dโUrgenza e della UOC Chirurgia Generale 1, diretta dal prof. Michele Valmasoni, con il coordinamento infermieristico del dott. Giuseppe Nardi.
Il paziente ha ripreso ad alimentarsi anche per bocca ed ha cominciato a muovere i primi passi. Adesso lo attende un periodo di riabilitazione.
Un risultato eccezionale che รจ stato possibile grazie alla presenza in Azienda di molteplici specialitร ad altissima competenza.




































