Sono stati eseguiti cento interventi su 191 ricoveri, che hanno interessato sia i residenti che i turisti della Gallura, a distanza di due mesi dall’attivazione della struttura semplice dipartimentale di Chirurgia d’urgenza, nata con l’atto aziendale della Asl Gallura per rafforzare il settore dell’emergenza e urgenza e come supporto al Pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia. Otto interventi sono stati eseguiti in un’unica giornata, lo scorso 4 agosto, quando si sono costituite due รฉquipe in contemporanea in altrettante sale operatorie. Grazie allo scambio rapido di informazioni e alla disponibilitร del personale delle unitร operative si รจ intervenuti su due uomini, quattro donne e due bambini per casi di perforazione del colon, perforazione intestinale causata da occlusione, torsione del testicolo, peritonite da perforazione della cistifellea, appendiciti. In altri due casi sono state costituite le รฉquipe che hanno operato contemporaneamente in due sale per intervenire su una perforazione di stomaco da ulcera e su un’occlusione intestinale. La struttura di Chirurgia d’urgenza รจ stata inserita all’interno del Dipartimento per le Emergenza diretto da Sebastiano Cudoni ed รจ strettamente connessa alla struttura complessa di Chirurgia generale diretta da Luigi Presenti, il quale dirige anche il dipartimento di Patologia acuta di media intensitร . La responsabile della Chirurgia d’urgenza รจ la dottoressa Sara Gobbi. “In Gallura l’attivitร dell’emergenza-urgenza diventa prioritaria in determinati mesi dell’anno. Con il nuovo atto aziendale – ha spiegato il direttore generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro – abbiamo avviato un percorso di riorganizzazione per provare a fronteggiare la contemporaneitร dell’enorme flusso turistico con quello ordinario di cittadini residenti”. Inoltre per il periodo estivo sono stati riaperti dieci presidi sanitari costieri che contribuiscono ad alleggerire il carico del Pronto Soccorso di Olbia; in queste strutture รจ stato assunto del personale aggiuntivo per la gestione dei codici bianchi e verdi e sono stati creati dei percorsi di accesso rapido alla medicina e alla chirurgia d’urgenza per ridurre i tempi d’attesa.




































