Una due giorni dedicata interamente al PANCREAS, tra Campus Universitario di Baronissi e A.O.U. San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona dell’Università di Salerno, organizzate dalla U.O.C. di Clinica Chirurgica diretta dal Prof. Alessandro Puzziello, in servizio presso la stessa Azienda salernitana.
Il 7 Novembre 2024 alle ore 14.30, presso l’aula delle Lauree del Polo di Medicina e Chirurgia di Baronissi, la Prof.ssa Cristina Ferrone, in attività presso il Cedars Sinai di Los Angeles USA, dove insegna anche chirurgia epato-biliare pancreatica, considerata tra i massimi esperti in chirurgia oncologica del pancreas e tra i cento ricercatori capaci di tracciare nuovi percorsi di ricerca e pratica chirurgica nella lotta alla neoplasia pancreatica, di aprire nuovi orizzonti in tema di terapie, terrà una conferenza sull’utilizzo delle Car-T Cells per la cura del carcinoma pancreatico.
Le Car-T sono cellule appartenenti al sistema d’immunità cellulo-mediata, che già oggi rappresentano una possibilità di cura per pazienti affetti da patologie ematologiche quali leucemia, linfoma e mieloma. La prof.ssa Ferrone mostrerà nel corso della conferenza, i risultati degli studi che vedono come protagonista lei ed il suo gruppo di ricerca nel miglioramento dell’efficacia di questo tipo di terapia nei tumori solidi come quello pancreatico.
L’8 Novembre 2024 dalle ore 9:00, presso l’Aula Scozia dell’Ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, si terrà il convegno: “Il Tumore del Pancreas” con la partecipazione di numerosi esponenti di spicco della comunità scientifica nazionale e internazionale, tra cui la stessa Cristina Ferrone, Benedetto Ielpo da Barcellona, Pietro Addeo da Strasburgo e italiani del calibro di Andrea Ciratti di Grosseto, pioniere delle Chirurgia Robotica e Giuseppe Malleo del gruppo di Verona.
Scopo di questo convegno sarà fornire una panoramica su diversi aspetti chiave e controversi sulla chirurgia dell’adenocarcinoma pancreatico e scoprire i più recenti progressi nella gestione multidisciplinare, gli approcci chirurgici più avanzati e innovativi per le neoplasie pancreatiche, la discussione delle aree di incertezza nelle indicazioni e nei tempi per la chirurgia e la gestione più appropriata delle complicanze correlate alla chirurgia pancreatica.




































