Una dottoressa del 118 in servizio a Tropea aggredita al termine del suo turno di lavoro all’Ospedale di Tropea. Il fatto e’ accaduto nella serata di ieri. Intorno alle 1800 la Centrale Operativa aveva assegnato un codice rosso per sospetto ictus. Raggiunta la paziente la dottoressa ha constatato che i sintomi iniziati la sera precedente, erano fuori dalla finestra terapeutica delle sei ore necessarie per alcuni trattamenti. Applicando i protocolli, dopo aver spiegato la situazione ai familiari, aveva richiesto una ambulanza non medicalizzata per il trasporto della paziente mettendosi a disposizione per altre emergenze arrivate poco dopo per un intervento a Nicotera. Mentre la dottoressa entrava in ospedale con un altro paziente, una telefonata del parente con presunto ictus che la minacciava di morte. Non contento lo stesso uomo ha raggiunto la dottoressa in ospedale e solo l’intervento di altri operatori presenti hanno evitato che dalle minacce si passasse ai fatti. Presentata denuncia sull’accaduto non e’ mancata l’immediata solidarieta’ dell’Ordine dei Medici di Vibo Valentia e del primario del pronto soccorso.




































