Colpisce soprattutto persone di mezza etร ed รจ una patologia gravemente invalidante, ad alto rischio di amputazione se non diagnosticata in tempo. I pazienti arrivano da storie e contesti diversi: una donna con diabete di tipo 1 giร sottoposta a trapianto di rene, un muratore romeno, una colf filippina. La malattia provoca una progressiva deformazione del piede, che puรฒ assumere la tipica forma โa sedia a dondoloโ, compromettendo la deambulazione e favorendo la comparsa di ulcere profonde. La diagnosi precoce รจ determinante per prevenire deformitร articolari irreversibili.
Sono molti gli interventi al Gemelli di Roma per scongiurare il rischio amputazione e fare tornare a camminare i pazienti. Questa particolare patologia compare solo nello 0,05% dei casi di diabetici con conseguenze neuropatiche che nel complesso rappresentano il 30- 40% della platea. Per gestire questa patologia e’ necessario l’intervento di una
equipe multidisciplinare che comprende diabetologo, ortopedico, chirurgo vascolare, infettivologo, chirurgo plastico, dermatologo e fisioterapista.
Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS




































