“Esprimo piena soddisfazione per lโuscita dal Piano di rientro della Regione Campania, un risultato a cui abbiamo lavorato con grande dedizione e impegno sin dall’inizio del nostro insediamento. ร una notizia importante per tutta la nostra comunitร : per i cittadini, per gli operatori della sanitร , il personale medico e paramedico, per tutto il settore sanitario. La decisione adottata dal Ministero della Salute permette, infatti, allโAmministrazione di tornare a una regolare e ordinaria gestione della Sanitร . Questo significa poter programmare investimenti, assumere personale, ammodernare strutture e tecnologie, rafforzare nel suo complesso il sistema sanitario.ร un risultato straordinario che รจ stato possibile raggiungere grazie al lavoro puntuale e intensivo svolto dalla Direzione Generale della Tutela della Salute che negli ultimi mesi ha consentito alla Regione di compiere quellโultimo, decisivo passo necessario al conseguimento dellโobiettivi fissati dalla programmazione sanitaria nazionale, in prosecuzione del lungo lavoro portato avanti dall’amministrazione precedente. A tutti loro va il nostro ringraziamento per il pieno allineamento del sistema sanitario regionale alle direttive ministeriali. Negli ultimi mesi ho avuto un confronto costante e costruttivo con il Ministro Schillaci nello spirito di una leale collaborazione istituzionale nellโinteresse della collettivitร . Unโinterlocuzione proficua che ha consentito di completare in breve tempo il percorso avviato in precedenza e di superare di fatto il contenzioso pendente. Ringrazio il Ministro e gli uffici del dicastero per lโattenta cooperazione di queste settimane.Lโuscita dal Piano di rientro non รจ un punto di arrivo. Ci sprona a lavorare con rinnovata e sempre maggiore dedizione e senso di responsabilitร per risolvere le criticitร che tuttora esistono nella sanitร e per potenziare il sistema, e in particolare la rete della medicina territoriale, con lโobiettivo di rispondere ai bisogni della comunitร โ cosรฌ il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico.




































