Un palcoscenico che diventa spazio di incontro, di cura e di umanitร condivisa. ร questo il cuore dello spettacolo teatrale nato allโinterno de โI Laboratori dellโAnimaโ, il percorso promosso dallโIstituto dei tumori di Napoli, che vede protagonisti pazienti oncologici e operatori sanitari uniti dalla forza espressiva del teatro.
Lo spettacolo dal titolo โUn Natale in piรนโ propone una selezione di brani tratti dal teatro classico napoletano, con testi di Eduardo De Filippo e passaggi della celebre Cantata dei Pastori, reinterpretati e messi in scena sotto la direzione di Mario Brancaccio, attore e regista professionista con un passato da paziente e da alcuni mesi uno dei โmaestriโ dei Laboratori.
La compagnia teatrale รจ composta da persone che vivono quotidianamente lโesperienza della malattia, affiancate da infermieri e operatori sanitari, in un ribaltamento simbolico dei ruoli e degli spazi tradizionali della cura.
Giovedรฌ 15, alle 20, nellโAtrio delle Trentatrรจ, nel cuore storico di Napoli, saliranno, dunque, in scena i neo attori Antonio Borriello, Sonia Cigliano, Anna De Luca, Paola Gargiulo, Stella Matrone, Vincenzo Santoro, Gennaro Massimino, Patrizio Pipola e Alessandro Spirito, coadiuvati dai maestri concertatori Michele Bonรจ e Gennaro Esposito. Lโingresso nel teatro รจ gratuito fino a esaurimento posti disponibili. Ma in scena non andrร soltanto il teatro della tradizione napoletana, ma un messaggio potente: la cultura, lโarte e la relazione possono diventare parte integrante del processo di guarigione.
Lโiniziativa si inserisce nel piรน ampio progetto dei Laboratori dellโAnima, promossi dalla Psiconcologia del Pascale, diretta da Daniela Barberio, che utilizza linguaggi artistici come il teatro, la fotografia, la biodanza e la pittura come strumenti espressivi e di supporto terapeutico.
โLโobiettivo รจ offrire ai pazienti la possibilitร di raccontarsi, – spiega Barberio – di dare voce al proprio mondo emotivo e di ritrovare un nuovo slancio vitale, nella consapevolezza che la malattia rappresenta solo una parte della vita e non la sua totalitร .
Questi laboratori nascono sulla base delle evidenze delle neuroscienze, che riconoscono alle esperienze emotivamente positive e al coinvolgimento affettivo un ruolo fondamentale nella promozione della salute. Le performance teatrali, in particolare, creano uno spazio alternativo alla dimensione clinica, dove pazienti e operatori possono incontrarsi in una relazione piรน autentica, umana e paritariaโ.
Laboratori, dunque, come un luogo di condivisione e inclusione che accompagna il percorso di cura, affiancandolo a unโesperienza diversa, capace di generare benessere psicologico e senso di comunitร . Parallelamente, al Pascale รจ in corso anche un progetto di ricerca volto a valutare lโimpatto di queste attivitร sul benessere psicofisico dei partecipanti e sullโandamento della malattia, con lโobiettivo di integrare sempre di piรน lโarte nei percorsi di cura.
โQuesto spettacolo โ dice il direttore generale dellโIrccs partenopeo โ rappresenta in modo autentico la visione del nostro Istituto: una cura che mette al centro la persona nella sua interezza, non solo la malattia. Con i Laboratori dellโAnima vogliamo offrire ai nostri pazienti spazi in cui potersi esprimere, ritrovare energie emotive e sentirsi parte attiva di una comunitร . Il coinvolgimento congiunto di pazienti e operatori sanitari in unโesperienza artistica e relazionale come il teatro rafforza il legame umano alla base della cura e contribuisce a costruire un modello di sanitร sempre piรน inclusivo, attento al benessere psicologico e alla qualitร della vita, accanto allโeccellenza clinicaโ




































