Grazie al programma Genoma Puglia, all’Ospedale Pediatrico di Bari, e’ stata diagnosticata, a 20 giorni dalla nascita, una malattia neurometabolica rarissima con solo altri 4 casi al mondo con la stessa variante genetica su 60 sinora descritti: la distonia dopa – sensibile da deficit di sepiapterina reduttasi.
La patologia รจ causata da alterazioni del gene SPR, essenziale per la produzione di neurotrasmettitori fondamentali come dopamina e serotonina. Nella forma piรน severa, come quella diagnosticata dal Laboratorio di genetica dellโospedale Di Venere di Bari diretto da Mattia Gentile, la malattia insorge nei primissimi mesi di vita con un quadro clinico gravissimo: ritardo psicomotorio profondo, ipotonia, spasticitร o distonia degli arti.
Lo spettro dei sintomi, tuttavia, puรฒ essere molto piรน ampio: disabilitร intellettiva, disturbi del sistema nervoso autonomo, segni parkinsoniani, alterazioni endocrine e disturbi del sonno.
ร evidente che attendere la comparsa dei sintomi significherebbe arrivare tardi, quando il danno neurologico รจ giร in parte irreversibile.
Esiste una terapia farmacologica efficace che migliora significativamente il quadro clinico arrivando in alcuni casi alla completa risoluzione dei sintomi, ma il trattamento e’ efficace solo se avviato precocemente come fatto al Giovanni XXIII di Bari dalla dirigente Medico Albina Tummolo. Senza il programma Genoma attuato con una legge promossa dall’ assessore regionale al bilancio Fabiano Amati che prevede su tutti neonati uno screening, unico al mondo nell’ambito della sanitร pubblica, questa patologia sarebbe stata individuata solo dopo la sua manifestazione, troppo tardi per sperare nella cura.




































