La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Salute, del Ministero dell’Istruzione e del Merito, dell’Istituto Mario Negri, della FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) e della federazione Italiana Medici Pediatri.
All’interno del Convento Benedettino e il Campo Sportivo si sono tenuti i laboratori creativi e i giochi di movimento dedicati ai bambini delle Scuole FISM. A seguire nel cuore del Centro Storico, dopo gli interventi a carattere scientifico da parte dei ricercatori dell’Istituto Mario Negri e degli esperti della FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) sul tema “Salute e Benessere per adulti e bambini”, la manifestazione è proseguita con una degustazione prodotti cilentani, accompagnata da musica jazz dal vivo.
L’intero borgo di Giungano è stato allestito come un Villaggio del Benessere e della Salute, con mostre interattive, mini-laboratori, attrazioni e percorsi esperienziali. Lungo la strada dal Convento Benedettino al Centro Storico, sono state allestitele Postazioni del Percorso della Salute e delle Tradizioni, offrendo spunti di riflessione e attività coinvolgenti per tutte le età.
Presso l’ex Convento Benedettino, si è tenuto un incontro per presentare il nuovo progetto intergenerazionale finalizzato a promuovere stili di vita sani tra i bambini in età prescolare e gli adulti over 65 e realizzato in collaborazione con l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano.
Sono intervenuti: il sindaco di Giungano, Giuseppe Orlotti; la presidente della Federazione italiana scuole materne (Fism) della Campania, Rosaria De Filitto; il prof. Silvio Garattini, medico e fondatore nel 1961 dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche – IRCCS Mario Negri; il Capo Laboratorio del Dipartimento di Ricerca Epidemiologia Medica dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Silvano Gallus, il presidente della Federazione italiana scuole materne (Fism) della Lombardia, Giampiero Radaelli, il segretario della FIMP Salerno (Federazione italiana medici pediatri), Aurelio Occhinegro e il provveditore agli Studi della provincia di Salerno, Mimì Minella.
“Il progetto Nonni e Nipoti Insieme che abbiamo presentato – ha spiegato la presidente della Federazione italiana scuole materne (Fism) della Campania, Rosaria De Filitto – è nato in seguito ad percorso tuttora in essere, “La magia di Imes”, nato da una mia idea, che è stato realizzato a livello nazionale dalla Fism. Riguarda tre moduli, il primo incentrato sull’alimentazione, il secondo sul movimento e il terzo sulla salute. In tutta Italia sono state migliaia le scuole che hanno aderito all’iniziativa, di cui 200 in Campania. In un secondo momento, insieme all’Istituto di Ricerche Farmacologiche – IRCCS Mario Negri di Milano, abbiamo messo in piedi proprio questo progetto, al via con il nuovo anno scolastico, che vedrà impegnati nonni e nipoti”.
Il progetto di ricerca Nonni e Nipoti Insieme (NonNi-In) si sviluppa con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita salutare nei bambini dai 4 ai 6 anni che frequentano la scuola dell’infanzia attraverso un intervento educativo svolto da personale appositamente formato. Il percorso si realizzerà in classe una mattina a settimana e affronta temi chiave per il benessere infantile: alimentazione, attività fisica, sonno e uso consapevole dei dispositivi digitali. I contenuti sono sviluppati su misura per la fascia d’età coinvolta. Un elemento centrale del progetto è l’approccio intergenerazionale. Oltre ai bambini, infatti, lo studio coinvolge adulti in età avanzata che si prendono cura regolarmente dei bambini, anche se non sono i nonni biologici.
Verranno chiamati ‘nonni per scelta’, identificandoli nello studio come Nonni+. A loro viene proposto un percorso educativo parallelo, che tratta le stesse tematiche e fornisce materiali pensati per essere condivisi con i bambini, promuovendo attività comuni. L’obiettivo è valorizzare il legame tra generazioni come risorsa educativa, creando occasioni di apprendimento reciproco e scambio di esperienze.
Il progetto prevede il coinvolgimento di 42 classi delle scuole dell’infanzia della rete FISM di Campania e Lombardia (pari a circa 600 famiglie), la formazione di 6–10 operatori specializzati, la produzione del materiale educativo per bambini e Nonni+, la progettazione dei questionari e la raccolta dei dati. I questionari saranno compilati a inizio e fine anno scolastico da educatori, genitori e Nonni+ per raccogliere i dati utili allo studio. Lo studio pilota è essenziale per testare la fattibilità di ogni fase del progetto, verificando la qualità delle attività proposte, la chiarezza degli strumenti di valutazione e il livello di partecipazione delle scuole e delle famiglie. Il contributo congiunto di educatori, genitori, Nonni+ e bambini sarà fondamentale per identificare strumenti educativi efficaci e per approfondire il valore dell’approccio intergenerazionale nella promozione della salute in età prescolare.
“L’evento a Giungano – ha ribadito la presidente Rosaria De Filitto – ha rappresentato per me e per la FISM Campania un’iniziativa di straordinaria importanza per le scuole, il territorio e l’intero panorama educativo. Il mio desiderio più grande è quello di costruire un vero e proprio villaggio educativo, in cui le relazioni, la cura e la responsabilità condivisa siano al centro. E io sono già pronta a raccogliere nuove sfide. Con passione, con entusiasmo, con la ferma convinzione che l’educazione è un bene comune”.
“Oggi – ha evidenziato il prof. Silvio Garattini, Fondatore e Presidente dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS – per migliorare la qualità della vita, è fondamentale educare fin da piccoli a uno stile di vita sano. In questo percorso, i nonni con il loro esempio e la loro vicinanza, possono trasmettere valori e comportamenti salutari, diventando veri e propri alleati nella promozione della salute”.




































