Si era idonei con almeno un esame superato durante i due appelli, ma dei 22.500 che avevano questo requisito, 5.222 resteranno fuori. Il decreto del Ministro dell’Istruzione Anna Maria Bernini stabilisce che in graduatoria entreranno in ordine prima studenti con sufficienze dirette nei tre esami, sufficienze reintegrate e crediti da superare. Le sufficienze dirette riguardano voti pari o superiori a 18. Quelle reintegrate permettono di recuperare il voto positivo, per esempio 18, nel caso in cui il candidato avesse ritentato nel secondo appello
l’esame senza ottenere la sufficienza. Il risultato giร acquisito potrร essere rivendicato dallo studente entro il prossimo 27 dicembre. Stessa data per gli studenti che vorranno accettare i voti del secondo appello. Infine il recupero dei crediti formativi riguarderร gli studenti che non hanno raggiunto la sufficienza in una o due materie. I crediti mancanti saranno recuperati presso la sede universitaria assegnata che sarร nota grazie alla graduatoria che sarร pubblicata l’8 gennaio. Inoltre per l’anno accademico in corso, su richiesta dello studente, i voti del semestre filtro potrebbero non concorrere alla media finale. Tutti gli studenti esclusi o che non vogliono iscriversi a medicina potranno immatricolarsi in qualsiasi altro corso di studi entro il 6 marzo 2026. Giร si preannunciano i ricordi collettivi ai tribunali amministrativi regionali.




































