All’ospedale Ruggi di Salerno sono già attivi 12 posti letto in rianimazione e entro il 6 aprile se ne aggiungeranno altri 14. Una ditta di Bologna ha provveduto a recintare l’area che si trova fra i reparti di rianimazione e di pediatria, situati al di sotto della chiesa. Per non farsi trovare inadeguati all’evenienza di un aumento dei contagi di coronavirus, bisogna stringere i tempi ed attivare in tempi rapidissimi i 14 posti letto in terapia intensiva che saranno realizzati in moduli prefabbricati. Con questa dotazione, in totale quindi saranno 26 i posti riservati in terapia intensiva. Se dovesse essere necessario potrebbero essere aggiunte le sale operatorie come è stato già fatto anche in qualche altro ospedale. Intanto si sta lavorando senza sosta 24 ore al giorno con turni di 8 ore per rendere operativo già dalla prossima settimana l’ospedale Giovanni da Procida, facente parte dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno con i 6 posti in sub intensiva e poi con l’attivazione graduale degli altri previsti per un totale di 122 posti letto. Operativi anche gli altri ospedali: il Fucito di Mercato San Severino ed il Santa Maria dell’Olmo di Cava de ‘ Tirreni.Altri 70 posti letto sono disponibili al Mauro Scarlato di Scafati di cui 4 in terapia intensiva respiratoria e 66 in degenza ordinaria .




































