L’Ospedale Pediatrico AORN Santobono Pausilipon rappresenta un punto di riferimento regionale e nazionale per l’assistenza dei pazienti in età pediatrica. Negli anni, l’aumento costante della domanda di prestazioni sanitarie ha evidenziato la necessità di un ampliamento di locali e di un incremento dell’offerta, soprattutto in settori che, fino ad oggi, sono stati oggetto di migrazione sanitaria. Parallelamente, si è reso necessario un importante intervento di ammodernamento strutturale del PO Santobono che ha spinto la Direzione Generale ad individuare spazi dove delocalizzare alcune attività assistenziali.
Nelle more della costruzione del Nuovo Santobono, che sarà polo pediatrico di livello internazionale, apre un nuovo presidio per garantire una risposta efficace e tempestiva a un bacino di utenza in costante crescita. L’AORN Santobono Pausilipon ha preso in affitto i locali dell’ex clinica Villa Bianca che diventa, da oggi, il Presidio Cavallino dell’Azienda e che è destinato a ospitare la Neuropsichiatria infantile, l’Oculistica, l’Otorinolaringoiatria e le attività di Riabilitazione, aumentando il volume delle prestazioni che potranno essere erogate.
La struttura è dotata di un CUP dedicato, 37 posti letto di cui da segnalare 8 di riabilitazione funzionale (precedentemente erano 2) e 9 di neuropsichiatria infantile di cui 5 di isolamento (prima solo un posto letto di isolamento). Al suo interno ambulatori di neuropsichiatria infantile, malattie del metabolismo e riabilitazione. Presente un blocco operatorio per le attività chirurgiche e una palestra riabilitativa dotata di apparecchiature innovative per la riabilitazione funzionale di alterazioni motorie ortopediche e neurologiche.
In sintesi, grazie all’apertura del Presidio Cavallino, l’AORN ha nuovi spazi assistenziali e di cura che consentiranno, già dalle prossime settimane, di disporre di:
un centro di riabilitazione robotica intensiva pediatrica unico in regione;
il più grande centro campano di Neuropsichiatria infantile con 9 posti letto e degenza h 24;
spazi e percorsi chirurgici in ambito Otorinolaringoiatrico, Oculistico e Odontoiatrico, tali da consentire, un sensibile aumento dell’offerta con relativa diminuzione dei tempi di attesa proprio in aree dove è alta la domanda da parte degli utenti;
spazi da poter dedicare alla presa in carico multidisciplinare del paziente pediatrico fragile (Progetto DAMA), con particolare attenzione all’offerta di prestazioni odontoiatriche per pazienti autistici.




































