“La Centrale Operativa di Salerno al collasso per la carenza di personale”: è la denuncia della CISL FP Salerno.
Il sindacato evidenzia le problematiche che affliggono ormai da tempo l’UOC Emergenza – COT 118 di Salerno e precisamente il servizio Centrale Operativa del 118 ubicato all’interno dell’Azienda ospedaliera Universitaria di Salerno, ma di completa gestione dell’ASL Salerno.
Nello specifico, la CISL FP Salerno segnala la grave carenza di personale, situazione che da sempre l’unità operativa si trova ad affrontare, con 4 postazioni attive di ricezione chiamate di emergenza e con soli 2 o 3 operatori per turno, quindi nettamente inferiori al fabbisogno organico dovuto.
” In pianta organica risultano solo 16 Infermieri di cui 5 con contratto a tempo determinato in
scadenza a Giugno 2022 e, considerando le ferie, malattie e permessi legge 104, non si riescono a
garantire i livelli essenziali di assistenza- hanno scritto ai vertici dell’ASL Salerno, Andrea Pastore ed Alfonso Della Porta, rispettivamente Coordinatore Area Centro Nord e Segretario Provinciale CISL FP Salerno, aggiungendo che più volte agli operatori in servizio sono state bloccate le ferie, ma ad oggi nulla è stato fatto per risolvere la problematica
“Purtroppo è una direzione sanitaria aziendale totalmente assente quella dell’ASL di Salerno, distante dalle dinamiche dell’organizzazione e della gestione di tutte i centri di responsabilità centrali e periferici che sta facendo degenerare tutte le strutture fino al ridicolo. In ultimo, ma solo in termini temporali, la paradossale situazione della Centrale Operativa di Salerno – afferma Alfonso Della Porta Segretario Provinciale CISL FP – in cui, nonostante numerose sollecitazioni per far rientrare nella normalità l’applicazione di istituti contrattuali e per adeguare la carenza organica di personale ormai in sofferenza da più di due anni, si continua ad assistere ad eterogenee interpretazioni, difformi ai dettami pattizi, ma soprattutto a tal punto fantasiose da rasentare il paradosso.
La grave carenza di personale è una situazione che da sempre l’Unità Operativa si trova ad affrontare, con postazioni delle chiamate attive e non funzionanti a discapito della popolazione tutta e con il personale che si trova a dover affrontare turni massacranti tali da non rispettare neppure il riposo biologico con conseguente stress psicofisico e con enorme rischio di errori in un servizio, che si rammenta essere collocato nella rete dell’emergenza urgenza – incalza il Coordinatore dell’Area Centro Nord Andrea Pastore – anche alla luce del fatto che a tutto il personale ivi operante viene negato il pagamento del lavoro straordinario e la Direzione Strategica anziché assumere in maniera urgente ulteriore personale dalla graduatoria attiva di mobilità per la rete Emergenza Urgenza ha ben pensato di bloccare le ferie”
” Ma di che meravigliarsi – conclude Pietro Antonacchio Capo Dipartimento Sanità Pubblica e Privata per la CISL FP – se paradossalmente in questa azienda non vengono più rispettati neppure gli istituti contrattuali basilari, assistendo quindi alla immaturità amministrativa elevata a sistema e senza che la direzione strategica intervenga. Si è aperto il tempo del contenzioso legale che si riserva essere l’unica e ultima strada perseguibile per riportare legittimità e rispetto dei ruoli.




































