L’annuncio nel corso della trasmissione Agorà di Rai 3 stamattina. Il team di medici affiancherà il nostro personale medico e sanitario e sicuramente darà un importante contributo per contrastare il diffondersi dell’epidemia in Italia. Dalla Cina un altro sostegno concreto per l’Italia, oltre a respiratori, mascherine di massima tecnologia, 20mila tute protettive, 50mila tamponi per effettuare nuovi test diagnostici, che si aggiungono ai numerosi messaggi di sostegno ed incoraggiamento dei cinesi che spopolano sul Web. Un messaggio di speranza per l’Italia intera al 2° giorno di quarantena, con le restrizioni del decreto governativo per contrastare il diffondersi del coronavirus, vietando assembramenti, chiudendo le attività di barbieri, parrucchieri, palestre, fermando lo sport, limitando le aperture di bar, pizzerie e ristoranti e chiedendo ai cittadini senso di responsabilità, limitando le uscite ai soli motivi di lavoro e di reale necessità. Stamattina dalla Regione Campania è arrivata una ulteriore restrizione proprio per bar, pizzerie e ristoranti: con una ordinanza firmata dal governatore Vincenzo De Luca, viene disposto il divieto di effettuare qualsiasi attività al di fuori dell’orario consentito, ovvero dalle 6.00 alle 18,00, comprese le modalità di consegna a domicilio. Per quanto riguarda i dati dell’emergenza aggiornati a ieri sera dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli è stata superata la quota dei 10.000 contagiati, con la buona notizia che a Codogno, il Comune dove si è registrato il 1° caso italiano di coronavirus, e completamente isolato, al termine della quarantena, non si è registrato alcun nuovo contagio.
Dagli oltre 60.000 tamponi effettuati, 8514 sono i contagiati ,877 in terapia intensiva, 1004 i guariti, 631 i deceduti (“ persone che tra le patologie pregresse avevano anche il coronavirus- ha detto Borrelli). Per l’ISS il 5-7% delle persone risultate positive al coronavirus ha meno di trent’anni, a conferma che questa fascia di età è meno suscettibile al virus ma il comportamento dei giovani è fondamentale per evitare la diffusione del contagio.




































