Continua a crescere il numero dei positivi al coronavirus in Campania, lo conferma l’aggiornamento dei dati di oggi 25 marzo.
L’Unità di Crisi della Regione Campania ha comunica che nella tarda serata di ieri sono pervenuti i risultati dei tamponi analizzati dall’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta che ha effettuato altri 47 test di cui 5 risultati positivi.
Pertanto il numero complessivo dei positivi in Campania è di 1199 così ripartito su base provinciale:
Provincia di Napoli: 626 (322 Napoli Città e 304 Napoli provincia)
Provincia di Salerno: 220
Provincia di Avellino: 172
Provincia di Caserta: 165
Provincia di Benevento: 14
Altri in fase di verifica: 2
Deceduti: 74
Guariti: 53 (tra Totalmente guariti e clinicamente guariti)
Totale complessivi Campania: 1199
Ad oggi, 25 marzo 2020, risultano positive 1072 persone
Sul suo profilo social, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha chiesto di accelerare i tamponi: “Ho verificato questa mattina la situazione reale relativa alla lavorazione dei tamponi. È stato rilevato in questi giorni, che in alcuni territori della regione, i tempi di lavorazione dei tamponi sono eccessivamente lunghi, e del tutto incompatibili con la necessità di dare alle persone interessate risposte chiare sulla positività o negatività degli esiti. Ho incaricato il Direttore generale del Cotugno, Maurizio Di Mauro, insieme con il Direttore Generale del Dipartimento Salute Antonio Postiglione, di mettere a punto in giornata un piano che consenta di avere i risultati dei tamponi entro e non oltre le 24 ore. Si ricorda che in Campania siamo partiti con un solo laboratorio, quello del Cotugno, e che abbiamo aperto in questi giorni altri 9 laboratori (Moscati Avellino, San Pio Benevento, Sant’Anna e San Sebastiano Caserta, Policlinico Federico II, Presidio ospedaliero Nola, Istituto Zooprofilattico, Ospedale San Paolo, Azienda Ruggi Salerno, Presidio ospedaliero Aversa). Ma in non tutti i laboratori i tempi di lavorazione sono adeguati. E questo determina un accumulo di arretrato che deve essere immediatamente smaltito.
Stiamo lavorando ovviamente ad horas per affrontare tutte le criticità, quando e dove si presentano. Sta per arrivare al Cotugno una nuova e moderna attrezzatura che consentirà di lavorare fino a 800 tamponi al giorno. Stiamo verificando se anche per altri laboratori troviamo tecnologie che ci consentano di accelerare i tempi. Io so che tutto il personale, anche nei laboratori, è stressato. Ma dobbiamo stringere i denti. Se è necessario bisogna fare anche sedute notturne per l’analisi dei tamponi. A breve mi sarà presentato il piano di accelerazione di cui è stato incaricato il dott. Di Mauro. Nel frattempo stiamo lavorando per ampliare al massimo la dotazione di posti letto anche per i ricoveri ordinari, facendo ogni mattina il punto per accelerare anche i lavori edili necessari. Davvero si sta lavorando al limite delle forze per garantire ai nostri concittadini, pure in una situazione drammaticamente complessa, tutta l’assistenza necessaria”.




































