“Sono stati pubblicati i test per l’accesso alla facoltà di medicina, contro i quali – com’è noto – abbiamo avviato una battaglia di opinione e presentato anche al Parlamento una proposta di legge per abolirli.
Su 65mila partecipanti ai test di quest’anno, 25mila sono quelli che lo hanno superato. Un augurio a chi lo ha superato e la mia solidarietà e il mio affetto alle ragazze e ai ragazzi che non l’hanno superato. Questo è avvenuto non per loro demerito: i test a medicina sono il più grande esempio di marchettismo nel nostro Paese.
I test di medicina sono un marchettificio che non ha nessuna attinenza col valore delle ragazze e dei ragazzi che vi partecipano.
Lo dico per invitare i giovani a non avere momenti di scoraggiamento o di depressione. Non c’entra nulla il risultato del test con il valore e anche le qualità, la passione, le caratteristiche umane di tante ragazze e ragazzi che magari si ritrovano a non superare questi test.
Un manicomio”.”.




































