Il 28 luglio si celebra la Giornata Mondiale dell’Epatite, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
La ricorrenza rappresenta un’occasione per diffondere informazioni utili alla prevenzione dall’Epatite, l’infezione è una minaccia per la salute pubblica, in Italia le epatiti croniche virali rappresentano la principale causa ematologia e di cirrosi.
Ogni giorno nel mondo quasi 8mila nuove infezioni da epatiti B e C, nella lotta alle epatiti svolge un ruolo fondamentale la diagnosi precoce, l’infezione se diagnosticata in tempo consente di evitare le complicanze che ne derivano e permette di interrompere la circolazione del virus.
La salute del fegato è fondamentale per la salute umana, è un organo prezioso, che ogni giorno svolge silenziosamente più di 500 funzioni indispensabili per vivere. Anche le epatiti virali agiscono in silenzio, con sintomi che compaiono solo quando la malattia è in fase avanzata.
Per poter rilevare la presenza del virus dell’epatite basta un semplice prelievo venoso, per i nati tra il 1969 e il 1989, è possibile effettuare uno screening gratuito per l’epatite C, informandosi presso la propria ASL.
Nel 2016 vari paesi del mondo hanno aderito all’obiettivo di eliminare entro il 2030 l’epatite. Le infezioni da epatite B,C e D possono rimanere per molti anni asintomatiche e degenerare il cirrosi e tumore epatico.
L’ONS stima che a livello globale non vengono diagnosticate l’87% delle infezioni da epatite B e il 64% delle infezioni da epatite C, il che evidenzia la necessità di intensificare gli sforzi per aumentare i test nella maggior parte dei paesi.
L’infezione acuta da HCV può avere un esordio insidioso con calo dell’appetito, nausea, vomito, febbre, dolori addominali e ittero (colorazione giallastra della cute e delle sclere) ma nella maggior parte dei casi è asintomatica. In Italia sono circa 300mila le persone inconsapevoli di essere affette dal virus HVC, per l’epatite B esiste una vaccinazione efficace mentre per l’epatite C e B, esistono misure di riduzione del danno per prevenire la trasmissione delle infezioni tramite l’uso di droghe iniettabili.
Lo slogan scelto quest’anno dall’OMS, è “It’s time for action” (È tempo di agire); è necessario accelerare le azioni volte a migliorare prevenzione, diagnosi e trattamento dell’infezione da HBV e HCV per salvare vite umane.
La ricorrenza rappresenta un’occasione per diffondere informazioni utili alla prevenzione dall’Epatite, l’infezione è una minaccia per la salute pubblica, in Italia le epatiti croniche virali rappresentano la principale causa ematologia e di cirrosi.
Ogni giorno nel mondo quasi 8mila nuove infezioni da epatiti B e C, nella lotta alle epatiti svolge un ruolo fondamentale la diagnosi precoce, l’infezione se diagnosticata in tempo consente di evitare le complicanze che ne derivano e permette di interrompere la circolazione del virus.
La salute del fegato è fondamentale per la salute umana, è un organo prezioso, che ogni giorno svolge silenziosamente più di 500 funzioni indispensabili per vivere. Anche le epatiti virali agiscono in silenzio, con sintomi che compaiono solo quando la malattia è in fase avanzata.
Per poter rilevare la presenza del virus dell’epatite basta un semplice prelievo venoso, per i nati tra il 1969 e il 1989, è possibile effettuare uno screening gratuito per l’epatite C, informandosi presso la propria ASL.
Nel 2016 vari paesi del mondo hanno aderito all’obiettivo di eliminare entro il 2030 l’epatite. Le infezioni da epatite B,C e D possono rimanere per molti anni asintomatiche e degenerare il cirrosi e tumore epatico.
L’ONS stima che a livello globale non vengono diagnosticate l’87% delle infezioni da epatite B e il 64% delle infezioni da epatite C, il che evidenzia la necessità di intensificare gli sforzi per aumentare i test nella maggior parte dei paesi.
L’infezione acuta da HCV può avere un esordio insidioso con calo dell’appetito, nausea, vomito, febbre, dolori addominali e ittero (colorazione giallastra della cute e delle sclere) ma nella maggior parte dei casi è asintomatica. In Italia sono circa 300mila le persone inconsapevoli di essere affette dal virus HVC, per l’epatite B esiste una vaccinazione efficace mentre per l’epatite C e B, esistono misure di riduzione del danno per prevenire la trasmissione delle infezioni tramite l’uso di droghe iniettabili.
Lo slogan scelto quest’anno dall’OMS, è “It’s time for action” (È tempo di agire); è necessario accelerare le azioni volte a migliorare prevenzione, diagnosi e trattamento dell’infezione da HBV e HCV per salvare vite umane.




































