La CISL FP Salerno continua a denunciare la grave situazione registrata al Dipartimento di salute Mentale dell’ASL Salerno. In una nota inviata, oggi, ai vertici dell’ASL e dello stesso Dipartimento ed agli esponenti sindacali, i dirigenti cislini illustrano quanto sta accadendo in tutto il DSM dalle UU.OO.SS.MM ai SS.PP.DD.CC. con l’assenza dei livelli minimi di assistenza che generano gravi disagi allโutenza e ai lavoratori stessi ledendo il loro benessere psico – fisico. “Dalla Legge Basaglia alla Legge Corrivetti” -scrivono in un comunicato stampa i dirigenti della CISL FP Salerno, confermando lo sciopero di domani martedรฌ 14 dicembre. “Nonostante le gravissime criticitร rappresentate e sollecitate, il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale non solo ha ritenuto opportuno concludere unilateralmente il tavolo tecnico avviato al fine di ottimizzare i servizi e riqualificare lโ assistenza, ha anche ben pensato di chiudere il servizio notturno di tutti i CSM, forse in quanto la discussione avviata mostrava la personalistica gestione da parte dei dirigenti periferici, funzionale a mantenere inalterata lโorganizzazione sebbene tuttโaltro che rispondente ai bisogni concreti e reali degli utenti. – scrive la CISL FP Salerno–ย
Con la chiusura di essi e senza lโapertura di altri servizi, la direzione dipartimentale ha una visione ospedalocentrica che va ad ingolfare ulteriormente lโattuale difficile gestione dei pronto soccorso che stanno avendo un aggravio di carico di lavoro attesa lโepidemia in atto che giร sta causando ulteriori focolai in tutte le strutture sanitarie territoriali, abbandonando cosรฌ lโidea di continuitร assistenziale di prossimitร e il suo annesso rafforzamento di cui tanto si parla.
Ad oggi,- denunciano i dirigenti della CISL FP Salerno – รจ totalmente inaccettabile ricorrere alle ospedalizzazioni anche quando trattasi di pazienti fragili e che non hanno bisogno di trattamento sanitario obbligatorio. Eppure nel mentre si intravede la morte dei centri di salute mentale territoriali, i servizi psichiatrici di diagnosi e cura vedono i lavoratori, giร oberati di lavoro per conclamate carenze di organico rispetto al rapporto Infermieri- Medici- Operatori Socio Sanitari/ Paziente, impegnati non solo nei reparti di appartenenza ma anche a d over gestire gli utenti che accedono nei pronti soccorso, lasciando le unitร operative ospedaliere scoperte.
Lโazione messa in atto dal capo dipartimento dellโAsl Salerno – concludono i dirigenti della CISL FP di Salerno – risulta di una inaudita gravitร tale da ledere la salute e la salvaguardia degli utenti e di tutti i lavoratori coinvolti. Dopo 41 anni dalla Legge Basaglia si assiste ad un annunciato disastro targato Corrivetti.”




































