Parlano i dottori Andrea Moscatelli e Roberto Fornigari che la stanno curando nell’ospedale genovese. Fondamentale quanto fatto dai medici del nosocomio di Catanzaro. L’intervento all’aorta le ha salvato la vita.
E’ ancora ricoverata in Terapia Intensiva dell’Istituto Giannina Gaslini ma si spera ancora per poco. Le sue condizioni cliniche sono soddisfacenti. Non ha riportato alcun esito dal punto di vista neurologico, รจ stata autonomizzata dalla ventilazione meccanica e, nonostante le gravi lesioni subite al fegato, milza e aorta, non sussistono allo stato attuale condizioni pericolose per la vita.
Per l’ unica sopravvissuta alla tragedia di Catanzaro dove ha perso la vita la madre e i suoi due fratellini, si prospetta quindi un recupero piรน rapido del previsto per la gioia del padre e dell’ intera cittร calabrese che prega e spera per il suo pronto ritorno a casa.
La bambina e la famiglia sono state prese in carico dal punto di vista psicologico. La bimba prosegue il monitoraggio in terapia intensiva e si prospetta nei prossimi giorni il trasferimento in un contesto semi-intensivo.
Dietro questo risultato cโรจ un grande lavoro di squadra dalla Calabria a Genova, che ha unito gli operatori sanitari del Gaslini e dellโAzienda Ospedaliera Universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro, Presidio โPuglieseโ.




































