Una corsa nel cuore della notte. Due genitori con la loro bambina tra le braccia. La piccola non respira, è cianotica, non piange.
Ad accoglierli, nella nuova Casa della Comunità di Castelmassa, c’è il dr Giuseppe Puliafito, giovane medico in servizio alla Continuità Assistenziale dell’Azienda ULSS 5 Polesana.
In pochi istanti comprende la gravità della situazione e inizia le manovre di rianimazione cardiopolmonare e di disostruzione. Continua senza fermarsi per 15 lunghissimi minuti.
Poi, finalmente, la bambina ricomincia a respirare. Arriva il pianto, uno starnuto, il colorito torna progressivamente roseo. La piccola reagisce.
Poco dopo arriva il personale del Suem 118, che completa le prime manovre assistenziali e trasferisce la bambina in Pronto Soccorso.
È una storia che emoziona e che racconta il valore delle persone che ogni giorno lavorano nella nostra sanità.
Giuseppe Puliafito è al secondo anno di specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa a Verona e da due anni presta servizio nella Continuità Assistenziale dell’ULSS 5 Polesana. Quella notte si è trovato davanti a un’emergenza drammatica e ha risposto con preparazione, lucidità, prontezza e determinazione.
E tutto è accaduto nella nuova Casa della Comunità di Castelmassa: una struttura nata per portare la sanità sempre più vicina alle persone. Quella notte, questa vicinanza ha assunto il significato più concreto e prezioso.
Al dr Giuseppe Puliafito va il ringraziamento di tutta l’Azienda ULSS 5 Polesana, insieme agli operatori del Suem 118 intervenuti.
“Questa vicenda racconta meglio di tante parole quanto siano importanti la preparazione dei nostri professionisti e una sanità presente e vicina ai cittadini. Al dr Puliafito esprimo il mio più sincero apprezzamento. Alla piccola e alla sua famiglia va l’abbraccio di tutta l’Azienda” – Mauro Filippi, Direttore Generale.
Si ricorda che per emergenze il numero da chiamare è sempre e comunque il 118.




































