Il fine ultimo e’ migliorare la qualità,l’equità e la sostenibilità dei servizi condividendo competenze, esperienze e visioni programmatiche. Nel protocollo individuate le priorita’: modelli organizzativi innovativi vicino ai bisogni reali delle comunità, contrasto alle diseguaglianze territoriali nell’accesso alle cure e valorizzazione delle istituzioni sanitarie come presidi di coesione sociale. A siglare l’accordo, unico nel suo genere, il direttore generale dell’ASL Salerno Gennaro Sosto, quello dell’ASL di Brindisi Maurizio De Nuccio e di Matera Maurizio Friolo direttore generale dell’ASMNon casuale la sede individuata per la sigla: il Circolo Canottieri Irno che da anni abbina sport e salute accogliendo anche associazioni di pazienti oncologici.I progetti che saranno sviluppati riguarderanno prevenzione primaria e secondaria con campagne informative e screening. Il tutto nell’ambito di un potenziamento tecnologico, puntando sull’innovazione e la digitalizzazione dei processi organizzativi.




































