“La gratitudine non sarà mai abbastanza, si legge nella lettera”. La donna di 88 anni si sente male e i suoi familiari chiamano subito il 118. In pochi minuti arriva l’ambulanza con l’infermiere dell’ASL Salerno Nicola De Rosa e l’autista della Croce Rossa Dario Battaglia. Immediatamente si attivano: misurazione pressione, controllo rapido della glicemia e della quantità di ossigeno nel sangue e frequenza cardiaca. Subito dopo elettrocardiogramma che viene inviato prontamente alla torre cardiologica dell’Azienda Ospedaliera universitaria di Salerno. Si decide per il trasporto in ospedale.
“L’ umanità e la professionalità della squadra dell’ASL e Croce Rossa mi hanno tranquillizzato, scrive la signora. Ero spaventata, ma loro sono riusciti ad essere così capaci che ancora non ci credo. Anche dopo che sono giunta in ospedale si sono trattenuti e hanno spiegato a mia figlia cosa stessero facendo i sanitari al pronto soccorso. I miei familiari, pur non essendo medici, si sono subito resi conto della loro competenza e dell’autocontrollo che hanno avuto nel prendere le decisioni del caso. Ringrazio di cuore i due operatori e invito i cittadini ad avere più fiducia nell’operato dei sanitari”.




































