E’ stata convocata per il giorno 21 febbraio alle ore 09.30 la conferenza stampa indetta da Fp Cgil – Fials – Uil Fpl per rappresentare ai lavoratori e alla cittadinanza tutte le criticità che riguardano la gestione dell’Azienda Ospedaliera e la completa mancanza di relazioni sindacali rispettose del ruolo delle Parti Sociali. La decisione arriva dopo che le organizzazioni sindacali provinciali in data 01/02/2024, avevano segnalato la necessità di un confronto in merito alla nota delle Risorse Umane, protocollo PG/2024/2981 del 31/01/2024, riguardo l’emersa “necessità di procedere in via prioritaria all’affidamento degli incarichi del personale di comparto in Pronto Soccorso”, con la previsione di “un incarico di funzione organizzativa ed almeno 6 incarichi professionali per la copertura h24”.
I Sindacati hanno definito tale nota totalmente controversa e arbitraria rispetto a quanto precedentemente approvato dalla RSU, anche perché introduce modifiche significative, in particolar modo con l’indicazione di procedere ad una integrazione del Regolamento all’art.13, andando a modificare i “criteri di conferimento”. D’altronde questo intervento influisce sui fondi contrattuali destinati agli incarichi, materia oggetto di informativa e confronto con le OO.SS.
L’Azienda sembra valutare quale unico problema del Pronto Soccorso la mancanza di incarichi, tralasciando tutte le problematiche di natura strutturale, territoriale, che mettono in ginocchio la struttura.
Le scriventi avevano, per questi motivi, chiesto un incontro al Direttore Generale entro e non oltre 7 giorni dalla ricezione della comunicazione sindacale.
A distanza di 11 giorni nessun riscontro e/o convocazione è giunta dalla Direzione Generale, rappresentando per l’ennesima volta la volontà di non avere, nei confronti di queste Segreterie provinciali, alcun tipo di relazioni sindacali.
Le scriventi, loro malgrado, pertanto dichiarano lo stato di agitazione di tutto il personale del Comparto dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Ruggi d’Aragona” di Salerno.
Chiedono al Sig. Prefetto di intervenire, convocando un incontro tra le parti, così come previsto dalle normative vigenti in tema di raffreddamento del conflitto.




































