Vincenzo e Francesca volevano che Giuseppe il papà dello sposo, fosse in qualche modo presente nel momento del sì. E ci sono riusciti, anche grazie al Centro Nemo Napoli, dell’Ospedale Monaldi.
Giuseppe ha la SLA e da circa 40 giorni è ricoverato. Un tempo lungo ma necessario per ritrovare un nuovo equilibrio nel decorso della malattia degenerativa. La data del matrimonio era stata fissata un anno fa, appena il padre aveva avuto la diagnosi di Sclerosi Laterale Amiotrofica, con la speranza di riuscire ad essere presente alla cerimonia.
L’autorizzazione alla visita speciale è stata data senza pensarci due volte e così, grazie alla complicità di tutto il personale sanitario, delle psicologhe e degli operatori NeMO, Giuseppe ha potuto incontrare i due giovani e ha potuto essere vicino agli sposi. A rendere ancora più emozionante il momento ci ha pensato padre Alfredo, cappellano dell’ospedale, che ha benedetto la nuova famiglia insieme all’emozionantissimo papà.
(fonte Monaldi)




































