La stenosi aortica rappresenta il secondo difetto valvolare più diffuso nella popolazione generale dopo l’insufficienza mitralica ed ancora il più numeroso se si considera la popolazione over 65. Quale è il trattamento per questa patologia? La Transcatheter Aortic Valve Implantation – Impianto Transcatetere di Valvola Aortica– è una procedura introdotta dal 2007, assolutamente innovativa che, tuttavia, risulta attualmente poco utilizzata rispetto a quanto indicato in studi epidemiologici e linee guida. La TAVI si esegue quasi sempre senza anestesia generale e con impianto della valvola attraverso l’arteria femorale, nella maggior parte dei casi. Il recupero post-operatorio è rapido e il paziente può essere dimesso nel giro di 1 o 2 giorni dall’intervento se non sopravvengono complicanze. Più diffusa è la SAVR, Sostituzione chirurgica della valvola ( surgical aortic valve replacement), che è eseguita da molti anni con eccellenti outcome e durata superiore ai 20anni: si tratta di un intervento di cardiochirurgia a cuore aperto condotto in anestesia generale e circolazione extracorporea, con un’incisione sul torace più o meno invasiva, richiedendo, nella maggior parte dei casi, un periodo di riabilitazione dopo l’operazione. Per capire quale sia la scelta terapeutica più appropriata, un team di esperti è in grado di valutare tutti i pro e i contro delle due tecniche su quello specifico paziente, in modo da prescrivere l’intervento più adatto ad ogni situazione. Una indagine Doxa su un campione di 150 medici di medicina generale e 100 cardiologi di base, ha rivelato la non elevata conoscenza sia della stenosi aortica che della TAVI e delle relative opzioni terapeutiche e del percorso ideale che dovrebbe fare il paziente. Come informa l’Ordine dei Medici di Salerno, per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sui rischi legati alla patologia valvolare aortica e la tecnica operatoria meno invasiva, il progetto “TAVI è VITA”, martedì 28 gennaio farà tappa a Salerno, nell’ambito della “Settimana della Salute”. In Piazza della Concordia dalle ore 10,00 alle 16,00 i cardiologi interventisti del GISE e i cardiochirurghi della SICCH e per la prima volta anche i Medici di Medicina Generale, si renderanno disponibili per visite e consulti gratuiti




































