Dopo la positività del tampone delle due donne in Campania, si pensa alle tensostrutture per affrontare l’emergenza covid-19 anche a Salerno. Una necessità strutturale per non intasare il Pronto Soccorso anche dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona. La richiesta è stata avanzata direttamente dal Direttore Generale del Ruggi, ma ieri anche il Presidente dell’Ordine dei Medici, Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Salerno D’Angelo aveva annunciato di stare valutando questa eventualità. L’Humanitas Salerno, attraverso il suo presidente Roberto Schiavone, ha annunciato di mettere a disposizione la sua tensostruttura con la capienza di 20 posti letto, l’ambulatorio attrezzato di 50 mq, tra l’altro parcheggiato proprio nell’area di fronte all’Ospedale e un PMA, un mezzo speciale pronto ed attrezzato generalmente utilizzato, in caso di garvi incidenti, come una sorta di pre-triage.
Per il momento nel salernitano, l’Ospedale di Vallo della Lucania si è già dotato di una tensostruttura montata dalla locale Associazione La Misericordia. Nel corso della conferenza stampa di ieri il presidente della Regione Vincenzo De Luca, aveva annunciato l’intenzione di allestire delle zone di pre-triage “per evitare promiscuità nei pronto soccorso. Nei prossimi due tre giorni, d’accordo con la protezione civile e con la Croce rossa, installeremo delle tende accanto al Pronto Soccorso. Una risposta alle richieste pervenute da diversi ospedali: i Colli, il San Paolo, il San Giovanni Bosco, Ospedale del Mare, Santobono, Rummo di Benevento, Vallo della Lucania, Ruggi di Salerno, Fucito di Mercato Sanseverino, Castiglione di Ravello, Cava dei Tirreni ” ed in aggiunta alle 30 tende già istallate in 13 ospedali campani,tra cui il Cardarelli ed il San Giovanni Bosco” aveva detto De Luca.





































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