E’ stata l’unica sopravvissuta della tragedia di Catanzaro dove persero la vita la madre, il fratellino di quattro mesi e la sorellina di quattro anni il 22 aprile scorso. A poco più di tre mesi da quella tragedia la piccola di sei anni e’ fuori pericolo. A rendere possibile il “miracolo” i primi interventi fatti all’azienda ospedaliera universitaria Dulbecco di Catanzaro proseguiti al Gaslini di Genova. La piccola aveva una lesione all’aorta toracica, lacerazione epatica, contusioni polmonari e un trauma cranico. Ora dovrà seguire un programma di fisioterapia e riabilitazione motoria sempre al Gaslini seguita da vicino dall’amore del padre e della famiglia nonché dell’intera comunità catanzarese che non ha mai smesso a far sentire la propria vicinanza alla piccola e al papa’
“E’ stato un successo della rete sanitaria che ha visto coinvolti oltre 60 professionisti tra l’Azienda Ospedaliero Universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro e il Polo Pediatrico di Genova, hanno sottolineato il Presidente di Regione Liguria e l’Assessore alla Sanità Marco Bucci e Massimo Nicolo’. Un vero e proprio ” miracolo clinico”.” La rottura dell’aorta toracica di solito non lascia scampo. Altro miracolo e’ l’assenza di deficit con la piccola che non presenta danni neurologici o motori nonostante il volo da un terzo piano. Un pensiero condiviso da tutti i medici che hanno contribuito a ridare una nuova vita alla bambina.




































