Sono 1.171.348 ( il 78,1% delle dosi ricevute) , i vaccini somministrati alle ore 21:12 di lunedì 18 gennaio: 733.642 donne e 437.706 uomini. 3.997 sono gli italiani che hanno ricevuto la prima e la seconda dose di vaccino. Oltre ad operatori sanitari e socio sanitari, personale non sanitario, ospiti di strutture residenziali, tra i vaccinati di oggi, ci sono anche 631 over 80. Il totale dei vaccini consegnati all’Italia è 1.455.675 di cui 1.408.875 di Pfizer e 46.800 di Moderna. Nonostante sia una delle Regioni a cui la Pfizer consegnerà un numero ridotto di dosi, la campagna di vaccinazione prosegue regolarmente anche in Campania: a comunicarlo è l’ Unità di crisi regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19. La seconda dose sarà assicurata a tutti anche se è previsto fino a giovedì 21 gennaio un rallentamento delle somministrazioni. Con gli arrivi delle nuove dotazioni di vaccino, in programma oggi e domani, la campagna di vaccinazione proseguirà in maniera serrata per completare il primo blocco e prioritariamente la fase dei richiami. Le seconde dosi saranno regolarmente somministrate e secondo il calendario a partire dai 21 giorni di distanza previsti. La campagna non si interromperà ma è comunque previsto un fisiologico rallentamento delle somministrazioni fino a giovedì. Vibrata la protesta anche del governatore del Veneto: “Sul taglio dei vaccini Pfizer è vergognoso quel che sta accadendo. Non si può fare un piano di forniture, che si traduce in un piano vaccinale sul territorio, in appuntamenti fissati e in organizzazione, e che ci venga poi detto che vengono sospese le forniture del 53%. Peraltro, se vedo la distribuzione a livello nazionale, alcune regioni hanno tagli zero, altre ‘moderati’ non invasivi, e altre sono letteralmente azzoppate.- ha dichiarato Luca Zaia- Se viene a mancare anche solo una dose la prossima settimana, noi rischiamo di far saltare i richiami. Noi non abbiamo fatto contratti con Pfizer, siamo parte lesa ma non controparte giuridica. Il commissario Arcuri mi ha riferito che sulla destinazione dei ‘tagli’ ai vaccini ha deciso Pfizer, vorrei capire quale principio o ‘algoritmo’ hanno usato per tagliarci il 53% della fornitura, e se a livello internazionale questa vicenda ha avuto un contraccolpo simile. Mi sembra inquietante che questi taglino arbitrariamente e poi decidano arbitrariamente a chi dare le nostre fiale. Spero vivamente che a livello nazionale si vada giù duri e pesanti e di adire le vie legali su una questione come questa, che non può restare impunita”. La riduzione dei vaccini Pfizer impone la rimodulazione della vaccinazione per gli over 80 della Regione Lazio che ha annunciato il rinvio della partenza il 1° febbraio, anzichè il 28 gennaio come programmato. Lo ha comunicato la stessa Regione indicando le modalità di prenotazione, online o dal proprio medico di famiglia dal 25 gennaio sul sito www.salutelazio.it




































