Portare la prevenzione fuori dagli ospedali, tra le persone, nei luoghi della vita quotidiana. ร questa la filosofia che guida lโiniziativa dellโIstituto dei tumori di Napoli, che il 6 marzo sarร presente in Piazza Dante, dalle 9 alle 15, con una giornata interamente dedicata alla prevenzione del tumore al seno.Il tumore alla mammella รจ oggi la neoplasia piรน frequente tra le donne in Italia, con circa 56mila nuovi casi ogni anno. Un dato che potrebbe spaventare, se non fosse accompagnato da un altro numero altrettanto significativo: oltre il 90% delle pazienti guarisce quando la malattia viene diagnosticata in fase precoce. ร proprio qui che si gioca la partita piรน importante, quella dellโinformazione e dei controlli regolari.Molto spesso, infatti, nelle fasi iniziali il tumore non dร sintomi evidenti. Per questo รจ fondamentale non aspettare segnali dโallarme, ma aderire ai programmi di screening e sottoporsi a visite periodiche. Familiaritร , etร , squilibri ormonali, ma anche stili di vita scorretti, sedentarietร , consumo di alcol e fumo possono aumentare il rischio. Tuttavia, avere uno o piรน fattori di rischio non significa ammalarsi: significa, piuttosto, essere ancora piรน consapevoli dellโimportanza della prevenzione. Lโiniziativa promossa dal Pascale punta proprio su questa consapevolezza, proponendo un approccio integrato che va oltre il semplice controllo clinico. Durante la giornata saranno effettuate ecografie mammarie, esami non invasivi e privi di radiazioni, particolarmente indicati per le donne giovani o in presenza di seno denso, ma saranno anche offerte consulenze nutrizionali e psicologiche.La scelta di affiancare alimentazione e supporto emotivo agli esami diagnostici non รจ casuale. Numerosi studi evidenziano come il sovrappeso e lโobesitร , soprattutto lโeccesso di massa grassa viscerale, possano influenzare i livelli di estrogeni e incidere sul rischio oncologico. Allo stesso tempo, la paura della diagnosi resta uno degli ostacoli principali che frenano molte donne dallโeffettuare controlli regolari. Offrire uno spazio di ascolto significa aiutare a superare ansie e resistenze, favorendo una maggiore adesione ai programmi di prevenzione. Il progetto si rivolge a donne di tutte le etร e alle persone con fattori di rischio, ma il suo impatto coinvolge lโintera comunitร . Perchรฉ parlare di prevenzione significa promuovere una cultura della salute che riguarda famiglie, reti sociali e territorio. <Con questa iniziativa, il Pascale โ dice il direttore generale dellโIstituto, Maurizio di Mauro – conferma il proprio impegno nel mettere la persona al centro, integrando competenze cliniche, nutrizionali e psicologiche in un unico percorso. Un modello di sanitร che non si limita a curare, ma lavora per anticipare la malattia, informare e accompagnare. La diagnosi precoce salva la vita. E la prevenzione, quando diventa accessibile e condivisa, puรฒ fare davvero la differenza>.




































