E’ giusto preoccuparsi del cosiddetto virus cinese, ma senza esagerare e senza perdere di vista altre patologie importanti come per esempio l’influenza che al momento è molto piu’ pericolosa e contagiosa del coronavirus. A dirlo il direttore del dipartimento di malattie infettive degli ospedali dei Colli Cotugno di Napoli Rodolfo Punzi. Il responsabile della struttura campana spiega come questo non sia il primo caso che negli ultimi anni la comunità scientifica si trova ad affrontare. Il dottore Punzi ricorda la Sars, la Mers e ricorda pure che nel caso di questa epidemia l’intervento delle autorità cinesi sia stato molto più rapido ed efficace arrivando ad isolare circa 40 milioni di persone. Al momento secondo i dati del ministero della salute risulta molto più contagioso il virus influenzale che quello cinese. Infatti ad oggi sono 2.676.000.000 gli italiani influenzati con una media di piu’ di 200 decessi a settimana nelle ultime tre. Evitare le psicosi, dice ancora l’infettivologo Punzi, per evitare che si affollino pronto soccorso e reparti di malattie infettive. L’appello quindi che rivolge il direttore è ai medici di base e tutti quelli che hanno il primo approccio con i pazienti a valutare i casi con attenzione partendo dal primo dato certo che una possibile infezione da coronavirus puo’ avvenire solo se nei 14 giorni precedenti il soggetto sia stato nei paesi a rischio o a contatto con persone infette. “In ogni caso al Cotugno di Napoli, spiega ancora il direttore Punzi, ci sono stati falsi casi sospetti e siamo pronti per qualsiasi emergenza. Abbiamo 4 posti di isolamento respiratorio con camera a pressione negativa e in settimana avremo la possibilità di eseguire i tamponi per il coronavirus cosa che attualmente è possibile solo all’ospedale Spallanzani a Roma.




































