Nell’ambito del progetto Salute in Piazza, finanziato dalla Regione Campania, domenica 30 ottobre, presso i locali dell’ex Tabacchificio Centola a Pontecagnano si terrà una giornata di prevenzione oncologica. L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Pontecagnano Faiano, è organizzata dall’Associazione Noi amici dell’Hospice e dell’ospedale di Eboli, presieduta da Armando De Martino. Grazie a “Salute in Piazza”, sarà possibile sottoporsi alle indagini dalle ore 9:00 alle ore 13:00. A titolo gratuito, saranno effettuate le seguenti visite specialistiche: screening urologico, melanoma e mammella, rispettivamente a cura dei dottori Felice Fiore, Franco Longo, Tiziano Stabile.

Per informazioni e dettagli sull’iniziativa, gli interessati possono scrivere a info@hospicepereboli.it. “La prevenzione è l’arma più efficace che abbiamo contro le malattie oncologiche” – spiega il Presidente Armando De Martino -. “L’obiettivo più importante che ci poniamo come realtà associativa è di trasformare luoghi nevralgici delle città del nostro territorio, in veri e propri villaggi della prevenzione, così da consentire a chi non può permettersi il costo di visite mediche specialistiche di poter accedere ai servizi sociosanitari. Ringraziamo, pertanto, il Comune di Pontecagnano per la grande sensibilità e la calorosa accoglienza”. In merito al progetto “Salute in Piazza” il Vice Sindaco con delega alla Salute Michele Roberto Di Muro ha dichiarato: “Da medico e rappresentante delle istituzioni non posso che esprimere massimo apprezzamento per iniziative come queste, che insistono sul tema della prevenzione. La cura è una risposta, ma le domande vanno poste in tempo utile, altrimenti si mette a rischio il proprio benessere psicofisico”. Soddisfatto anche il Sindaco di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara: “Il lavoro di prevenzione deve continuare inarrestabile ed i cittadini devono sapere di poterlo compiere anche con il nostro supporto. Impiegare qualche ora da dedicare a se stessi, peraltro senza dispendio di risorse economiche, può salvare una vita e garantire una maggiore serenità. Invitiamo tutti a rispondere all’invito e a porre al primo posto la salute sempre”.




































