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Il ragazzo presentava un tumore vascolare occupante le fosse nasali, esteso allโorbita, alla fossa infra-temporale e fossa cranica anteriore e media, caratterizzato da una crescita rapida. La massa ha causato una grave epistassi con rischio imminente per la vita. Trasportato dโurgenza allโOspedale Del Ponte il 23 dicembre, il paziente รจ stato immediatamente sottoposto, nella sala angiografica neuroradiologica dellโOspedale di Circolo, ad una procedura di angiografia con embolizzazione selettiva dei vasi che alimentavano la lesione. Tale procedura รจ stata eseguita dal team di Neuroradiologia, diretta dal dottor Andrea Giorgianni, affiancato dal Dott. Francesco Alberto Vizzari, passaggio cruciale per la stabilizzazione clinica e la pianificazione chirurgica.
Il giorno successivo, nelle sale operatorie dellโOspedale di Circolo, il Professor Maurizio Bignami (che รจ anche docente allโUniversitร dellโInsubria) ha guidato lโรฉquipe chirurgica nellโintervento di resezione della massa, affiancato dal Dott. Luca Volpi e dalla Dott.ssa Francesca De Bernardi, Responsabile dellโOtorinolaringoiatria pediatrica, con il supporto degli anestesisti pediatrici coordinati dal Dott. Andrea Luigi Ambrosoli.
Lโintervento, di elevata complessitร tecnica, รจ stato eseguito con un approccio endoscopico endonasale โ tecnica di cui la Scuola Varesina rappresenta oggi uno dei principali riferimenti in Italia โ con successiva asportazione completa per via orale.
Al termine della procedura, il paziente รจ stato ricoverato in Terapia Intensiva Pediatrica, allโOspedale del Ponte, dove ha proseguito il decorso post-operatorio fino ad oggi, quando รจ stato dimesso dalla Terapia Intensiva Pediatrica e ricoverato nel reparto di Chirurgia pediatrica, diretto dal Dott. Valerio Gentilino.
ยซLa chirurgia del basicranio โ sottolinea il professor Maurizio Bignami โ richiede non solo unโelevata specializzazione tecnica, ma anche una visione organizzativa e culturale condivisa. Il risultato nasce dallโintegrazione di competenze diverse, coordinate allโinterno di un progetto clinico unitario. ร questo approccio che ci consente di affrontare casi estremamente complessi, anche in urgenza e in etร pediatrica, offrendo ai pazienti percorsi di cura avanzati, sicuri e realmente personalizzatiโ.
โVoglio ringraziare personalmente tutti i miei collaboratori senza i quali non sarebbe possibile attuare queste procedure, che non consistono solo nellโatto chirurgico ma che proseguono con accertamenti e medicazioni personalizzate ad ogni paziente โ tiene ad aggiungere Bignami โ Voglio inoltre ringraziare il Dott. Andrea Luigi Ambrosoli, Responsabile dellโAnestesia e Rianimazione dellโOspedale Del Ponte, con i suoi collaboratori. Il Dott. Alessandro Bacuzzi, Responsabile della Anestesia e Gestione dei Blocchi Operatori allโOspedale di Circolo, con i suoi collaboratori. La Caposala del Blocco Operatorio dellโOspedale di Circolo, la Dott.ssa Maria Rita Ruzi e il personale infermieristico dedicato al Dipartimento di Neuroscienze. Il Dott. Andrea Giorgianni, Responsabile della Neuroradiologia dellโOspedale di Circolo. Il Prof. Massimo Agosti, Direttore del Dipartimento materno-infantile dell’Ospedale Del Ponte, il Dott. Valerio Gentilino, Direttore della Chirurgia pediatrica. Il Direttore Sanitario di ASST Sette Laghi, Adelina Salzillo, la Direzione Medica varesina, diretta dal Dott. Antonio Triarico, con la referente per lโOspedale Del Ponte, la Dr.ssa Libassi.
Infine, ringrazio i colleghi del Santo Bono di Napoli, il Dott. Malafonte, la Dott.ssa Della Volpe e il Dott. Varricchio per aver coordinato il trasferimento attraverso le Prefetture e lโAeronautica Militare Italiana. Un bel grande lavoro di squadraโ.




































