Ospedale di Mercato San Severino, i sindacati chiedono l’ istituzione della Obi, Osservazione Breve Intensiva. Gli operatori dell’Ospedale di Mercato San Severino sono preoccupati a causa della carenza dei medici. ” Il pronto soccorso e’ diventato un luogo dove i pazienti che arrivano sono costretti a fare anche una degenza in barella a medio lungo termine per l’impossibilità di ricovero nei reparti. Da qui la necessità di realizzare nel presidio ospedaliero della Valle dell’Irno un’unità Obi (Osservazione Breve Intensiva), dove curare e gestire i pazienti con terapia ed un approfondimento diagnostico” . E’ l’appello lanciato all’AOU di Salerno durante un incontro nella sala riunioni della direzione sanitaria del Presidio Ospedaliero “G. Fucito” di Mercato San Severino dal rappresentante della Rsu Fp Cgil Gerardo Sessa e dal segretario aziendale Gerardo Liguori nel corso di una conferenza stampa alla presenza del segretario generale della Fp Cgil Salerno Antonio Capezzuto per discutere delle criticità e delle prospettive di rilancio necessarie per un presidio fondamentale per tutta la Valle dell’Irno, anche in vista del futuro Atto aziendale. “Questa nostra richiesta- ha detto il sindacalista Liguori,- è legata a una contingenza che va avanti ormai da anni: la presenza stabile di pazienti in pronto soccorso che non trovano accoglienza immediata nei reparti di medicina, chirurgia o altro. Al pronto soccorso possiamo accoglierli, ma siamo convinti che abbiano bisogno di un’assistenza continua da parte di personale più specializzato in relazione alle patologie di cui sono affetti. Pertanto chiediamo, temporaneamente, nelle more dell’atto aziendale, l’istituzione di una Obi nel nostro presidio, il che significa avere almeno un infermiere e un operatore sociosanitario h24 vicino a questi pazienti, che restano in pronto soccorso anche 7-8 giorni, non per un fattore di malasanità, ma per il semplice motivo che non trovano collocazione nel reparto di riferimento.

Le postazioni di OBI sono funzionali e pertanto non devono essere considerate nella dotazione totale dei posti letto dedicati al ricovero ospedaliero. Per un modulo fino a 4 postazioni sono necessarie: 1 unità Medica, 1 CPS Infermiere e 1 OSS in condivisione con il PS. Nelle ore notturne la presenza del medico è assicurata dal personale in servizio presso il Pronto Soccorso. Infatti per dimensioni fino a 4 postazioni deve essere considerata la garanzia di adeguata assistenza dedicata, in relazione alla dotazione di personale infermieristico e di assistenza del Pronto Soccorso. Il personale dell’OBI opererebbe in maniera integrata e coordinata con il restante personale del Pronto Soccorso e, ove presente, della Medicina d’Urgenza, al fine di garantire la continuità assistenziale. Il tempo di permanenza in PS di un paziente destinato al ricovero, secondo le linee guida ministeriali, non deve superare le 8 ore dal momento della presa in carico, per evitare che l’eccessiva permanenza in P.S. dei pazienti in attesa di ricovero determini ricadute negative sull’organizzazione ed un aumento del rischio clinico.” La CGIL chiede ai vertici dell’AOU Ruggi di valutare la proposta e di convocare un apposito incontro per addivenire a soluzioni rapide e concrete per la risoluzione delle criticità rilevate all’ospedale di Mercato San Severino.





































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