Fare il possibile per salvare la vita di una bambina. ร la quotidianitร di un reparto di terapia intensiva pediatrica, ed รจ ciรฒ che si รจ determinato ancora una volta ieri al Policlinico di Messina grazie a una straordinaria collaborazione tra lโUnitร Operativa Complessa di Patologia e Terapia Intensiva Neonatale guidata dalla Prof.ssa Eloisa Gitto e la Cardiochirurgia del CCPM di Taormina, diretta dal Dott. Sasha Agati.
ร stato, infatti, eseguito un intervento molto complesso su una paziente in condizioni estremamente critiche. La piccola, ricoverata da alcuni giorni presso lโUnitร di Terapia Intensiva Pediatrica di Messina, era giunta in condizioni gravissime a causa di uno shock settico severo causato da unโinfezione batterica. Nonostante il tempestivo trattamento intensivo, che ha consentito di stabilizzare il quadro infettivo ed emodinamico, lโevoluzione clinica รจ stata complicata dallo sviluppo di gravi lesioni polmonari. โIn particolare – spiega la Prof. Ssa Gitto – la formazione di aree di necrosi tissutale estese con pneumatoceli, responsabili di un importante intrappolamento di aria allโinterno del torace. Questo fenomeno ha prodotto un quadro di pneumomediastino massivo con effetto โmassaโ, impedendo una corretta ventilazione e determinando un progressivo sovraccarico cardiaco, con un rischio imminente per la vita della pazienteโ.
Di fronte a un quadro clinico cosรฌ complesso e in rapida evoluzione, le due รฉquipe si sono confrontate per dare una chance di vita e lโunica opzione terapeutica percorribile รจ stata individuata nella circolazione extracorporea (ECMO). Si tratta di una procedura altamente specialistica che consente di ossigenare il sangue mediante un sistema esterno, mettendo completamente a riposo i polmoni. Lโintervento di incannulamento dei vasi e lโavvio della circolazione extracorporea sono stati eseguiti presso lโAOU โG. Martinoโ di Messina grazie alla stretta collaborazione tra le รฉquipe coinvolte. Successivamente la bambina รจ stata trasferita al CCPM di Taormina, dove proseguirร il trattamento.
Un intervento molto particolare, reso possibile solo grazie allโelevata competenza e alla sinergia tra centri altamente specializzati nella gestione di pazienti pediatrici critici. Lโobiettivo รจ offrire alla piccola il tempo necessario affinchรฉ il polmone, messo a riposo, possa recuperare almeno parzialmente la propria funzionalitร .
โQuesto intervento – sottolinea il direttore amministrativo dellโAOU G. Martino dott.ssa Elvira Amata – rappresenta un esempio concreto di integrazione tra strutture sanitarie di eccellenza; la dimostrazione dellโimportanza di poter offrire trattamenti altamente specialistici in casi cosรฌ complessi; unโopportunitร di cura anche nei casi piรน difficili e a prognosi estremamente riservataโ.



































