Il primo ministro dell’India, Narendra Modi, ha illustrato ai leader del G7 riuniti a Hiroshima dieci proposte per far fronte alle piu’ pressanti problematiche globali. Modi ha presentato un “invito all’azione” in 10 punti, a cominciare dallo sviluppo di una “sistema alimentare inclusivo che protegga i soggetti più vulnerabili”. Sempre sul fronte della sicurezza alimentare, Modi ha proposto l’adozione del miglio come soluzione in grado di produrre benefici nutrizionali e ambientali su scala globale, e un maggiore impegno contro gli sprechi alimentari. Il primo ministro indiano ha chiesto di “depoliticizzare le catene di fornitura globali dei fertilizzanti” e di sviluppare modelli di fertilizzazione alternativi. Sul fronte della sanità pubblica, Modi ha sollecitato uno sforzo teso a sviluppare sistemi sanitari resilienti, e la promozione di una “sanità olistica che persegua sistemi di medicina tradizionali”, assieme alla promozione della mobilità dei professionisti del settore e di strumenti digitali che assicurino la copertura sanitaria universale. Infine, Modi ha promosso l’adozione di modelli di sviluppo ispirati alle esigenze dei Paesi emergenti, e che non siano guidati dalle logiche del consumismo.




































