Affrontare la vita prima della nascita con i “pugni”, in quello che dovrebbe essere un ambiente protetto per antonomasia, il grembo materno: รจ la storia di tante gravidanze a rischio che trovano un lieto epilogo grazie a specialisti di riconosciute capacitร ed a strutture di eccellenza, che rispondono al nome del professor Raffaele Petta ed alla casa di cura Malzoni di Avellino. L’ultimo “intervento” in ordine di tempo ha visto protagonista una giovane mamma salernitana e la sua gravidanza gemellare. Due gemelle omozigote, identiche, “contenute” in una sola placente e due sacchi amniotici, รจ la gravidanza monocoriale che ha prodotto la cosiddetta “sindrome trasfusionale feto-fetale”, che se non trattata conduce ad un decesso del 90% dei casi ed i tassi di morbilitร nel co-gemello sopravvissuto arrivano al 50% e che alla 24 settimana di gestazione ha creato infatti problemi di crescita ad entrambi i feti. Dal primo momento la donna si รจ affidata alle cure del dottor Raffaele Petta, specialista in Ostetricia e Ginecologia, esperto in “Gravidanze a rischio” , che l’ha seguita costantemente monitorando l’evoluzione della gestazione, disponendone poi il ricovero, alla 29a settimana, presso il reparto di Ostetricia della clinica Malzoni di Avellino, diretto dalla dottoressa Annamaria Malzoni, per controlli specifici e strumentali di alta tecnologia. Alla 32a settimana, a causa di una brusca riduzione del liquido amniotico in un feto, si รจ reso necessario il taglio cesareo, con il quale sono venute alla luce alle ore 9,29 ed alle 9,30 del 5 febbraio scorso, Chiara e Giorgia, che pesano Kg 1,190 E kg 1,450. Le due gemelline, accudite nel reparto di terapia intensiva neonatale, diretto dal dottor Angelo Izzo, stanno bene ed in respiro ed alimentazione autonomi, e presto saranno a casa, a colmare di felicitร i genitori che non vedono l’ora di coccolarle, ringraziando chi ha contribuito a realizzare il loro desiderio di maternitร e paternitร . Lo ha fatto pubblicamente la giovane mamma che ha espresso la piena gratitudine con questo messaggio: ” I miracoli esistono e provengono dal cielo, attraverso le mani del miglior professionista: Raffele Petta. Grazie mille da Chiara e Giorgia”. Un lieto fine per una delle tante storie vissute intensamente dal professore Petta che ha voluto raccontarla a Tv Medica, senza nascondere le emozioni per un ennesimo “miracolo” della vita.
Per seguire l’intervista a cura di Rosaria Coppola, clicca qui:




































