La sorveglianza PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia), che effettua il monitoraggio a 360 gradi sullo stato di salute della popolazione adulta italiana, in vista della giornata mondiale del diabete che si celebra il 14 novembre, dedica grande attenzione a questa patologia che interessa circa 2 milioni di italiani, tra i 18 ed i 69 anni. E’ questo uno dei dati, che si evince dal monitoraggio, pubblicato da EpiCentro ISS, relativo agli anni 2016-2019, che fornisce un colpo dโocchio sullo stato di salute della popolazione diabetica italiana. Sebbene, in generale, poco meno del 5% della popolazione adulta di 18-69 anni riferisca una diagnosi di diabete, il valore varia molto con lโetร passando dal 2% sotto i 50 anni, al 10% tra i 50 e i 69 anni. Nella fascia d’etร 19-69 anni, 1 italiano su 20 รจ diabetico e l’86% รจ sotto trattamento farmacologico,: 1 su 4 con insulina, la gran parte, ovvero l’80% con ipoglicemizzanti orali. Per quanto riguarda “l’attenzione” prestata a questa patologia, attraverso analisi cliniche specifiche, il 35% dei diabetici ha effettuato l’esame per il controllo dell’emoglobina glicata negli ultimi 4 mesi, il 29% tra 4 e 12 mesi, il 23% non conosce neppure questo esame ed il 13% l’ha fatto da oltre 12 mesi o non ricorda neppure di averlo fatto. La scheda riporta l’incidenza dei fattori di rischio dei diabetici, che sono: sovrappeso e/obesitร , l’ipercolesterolemia, l’ipertensione, l’inattivitร fisica, il fumo, l’iperglicemia ed i relativi consigli degli operatori sanitari.




































