Un 41enne residente nel coneglianese aveva perso quasi completamente la vista a causa di un gravissimo trauma perforante, causato da un violento urto accidentale, che aveva provocato lo scoppio del bulbo oculare. Oggi, dopo un delicato e complesso percorso che lo ha visto sottoposto a quattro delicati interventi chirurgici, il paziente ha recuperato unโacuitร visiva di 6/10.La vicenda รจ iniziata la scorsa estate, ad agosto 2025, con il trasferimento d’urgenza del quarantunenne dal Pronto Soccorso dellโospedale di Conegliano allโUnitร operativa di Oculistica. Un trauma devastante aveva ridotto la capacitร visiva dell’uomo alla minima percezione della luce. Subito il paziente รจ stato sottoposto a delicata sutura del tessuto oculare. Un intervento tempestivo, fondamentale per ristabilire lโintegritร anatomica di base ed evitare la perdita definitiva dellโorgano.Il vero percorso di recupero funzionale si รจ articolato tra agosto e dicembre, periodo durante il quale il paziente รจ stato sottoposto ad altri tre difficilissimi interventi di chirurgia vitreo-retinica e del segmento anteriore.โCon la mia รฉquipe abbiamo effettuato vari interventi chirurgiciโ, spiega il primario del reparto, il dr Nicola Zemella. โSiamo partiti dal drenaggio completo del sangue dalle camere anteriore e posteriore dellโocchio, per poi rimuovere il cristallino, che il trauma aveva reso del tutto opaco, sostituendolo con uno artificialeโ.La ricostruzione non รจ finita qui: โAbbiamo eseguito una vitrectomia per riaccollare la retina, che si era completamente staccata e risultava parzialmente โinglobataโ nella ferita sclerale. Per farlo, abbiamo applicato come sostanza tamponante dell’olio di silicone, rimosso dopo due mesi. Contestualmente, abbiamo asportato unโimportante membrana cicatriziale che deformava la struttura della retina stessaโ.Trascorsi alcuni mesi dall’ultima operazione, i controlli medici hanno adesso, fortunatamente, confermato il successo dellโintervento: le strutture anatomiche dell’occhio si sono ripristinate in modo ottimale e il paziente ha recuperato 6/10 di vista.โUn risultato eccezionale – conclude con soddisfazione il dr Zemella – considerando il gravissimo quadro clinico dal quale siamo partitiโ.



































