๐ฅ๐ถ๐๐๐ฐ๐ถ๐๐ฎ ๐น๐ฎ ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ผ๐๐๐ฟ๐๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐บ๐ฎ๐๐ฐ๐ฒ๐น๐น๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ฒ ๐บ๐ฎ๐ป๐ฑ๐ถ๐ฏ๐ผ๐น๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฒ ๐ฑ๐ฎ ๐ฝ๐ถ๐ฎ๐ป๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐๐๐น๐น๐ฒ ๐ถ๐บ๐บ๐ฎ๐ด๐ถ๐ป๐ถ ๐ฑ๐ถ๐ฎ๐ด๐ป๐ผ๐๐๐ถ๐ฐ๐ต๐ฒ. ๐๐ฎ๐น๐นโ๐ถ๐ป๐ถ๐๐ถ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐นโ๐ฒ๐๐๐ฎ๐๐ฒ ๐ผ๐น๐๐ฟ๐ฒ ๐ญ๐ด๐ฌ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐๐น๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐๐ฟ๐ฎ๐๐บ๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐๐ผ๐น๐๐ผ ๐ฎ๐น๐นโ๐ผ๐๐ฝ๐ฒ๐ฑ๐ฎ๐น๐ฒ ๐๐ป๐ถ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ถ๐๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ผ ๐ฏ๐ฎ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ, ๐๐ป ๐ฝ๐ฎ๐๐ถ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐๐ ๐ฑ๐๐ฒ ๐ต๐ฎ ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ต๐ถ๐ฒ๐๐๐ผ ๐๐ป ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ฟ๐๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฐ๐ต๐ถ๐ฟ๐๐ฟ๐ด๐ถ๐ฐ๐ผ ๐บ๐ฎ๐ ๐ถ๐น๐น๐ผ-๐ณ๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ถ๐ฎ๐น๐ฒ
Le immagini della Tac arrivano dallโospedale di Andria al Policlinico di Bari prima ancora del paziente, vittima di un grave incidente stradale. Lโรฉquipe della Chirurgia Maxillo-Facciale, diretta dalla professoressa Chiara Copelli, le valuta a distanza e, considerata la complessitร delle fratture del volto, dispone il trasferimento del giovane a Bari. Mentre viene completato lโinquadramento clinico del politrauma, le stesse immagini vengono utilizzate per ricostruire virtualmente le fratture e pianificarne la riduzione. Il paziente arriva cosรฌ in sala operatoria con lโintervento giร studiato e simulato virtualmente.
ร il percorso seguito circa un mese fa per un ragazzo di 28 anni che, a seguito dellโincidente, aveva riportato fratture multiple del mascellare e della mandibola tali da rendere necessario il trattamento in un centro specialistico. โLโintervento โ spiega la professoressa Copelli โ ha consentito di ridurre e stabilizzare le fratture secondo quanto definito nella pianificazione virtuale preoperatoria, ripristinando il corretto assetto delle strutture del volto. Il decorso post-operatorio รจ stato regolare e il giovane sta proseguendo il percorso di recupero e i successivi controlli nellโambito del follow-up ambulatoriale della Chirurgia Maxillo-Faccialeโ.
Il caso รจ uno degli oltre 180 traumi del volto valutati dallโUnitร Operativa Complessa di Chirurgia Maxillo-Facciale del Policlinico di Bari dallโinizio di giugno ad oggi.
โCon lโarrivo dellโestate โ aggiunge la professoressa Copelli โ รจ aumentata lโincidenza dei traumi maxillo-facciali, sia negli adulti sia nei bambini. Incidenti stradali, cadute e attivitร sportive sono tra le cause principali e circa il 50% dei pazienti valutati ha avuto necessitร di un trattamento chirurgico. Il lavoro in rete con i Pronto soccorso e, nei casi piรน gravi, con le Rianimazioni degli ospedali del territorio ci consente di condividere preventivamente informazioni cliniche e immagini diagnostiche e di valutare a distanza ogni singolo caso. Possiamo cosรฌ individuare i pazienti che hanno realmente necessitร di essere trasferiti al Policlinico. Quando, invece, le condizioni cliniche rendono il trasferimento non indicato o particolarmente complesso, รจ la nostra รฉquipe a spostarsi per eseguire lโintervento direttamente nellโospedale in cui il paziente รจ ricoveratoโ.
Il Policlinico di Bari รจ un hub di riferimento per la chirurgia maxillo-facciale e accoglie pazienti provenienti da tutta la Puglia e anche dalle regioni confinanti, spesso con traumi complessi che richiedono competenze altamente specialistiche e un approccio multidisciplinare.
Alla rete assistenziale si affianca lโimpiego di tecnologie avanzate per la pianificazione e lโesecuzione degli interventi. La Chirurgia Maxillo-Facciale utilizza la chirurgia virtuale, la navigazione intraoperatoria e la stampa 3D per studiare con precisione lโanatomia del paziente e le conseguenze del trauma. A partire dalle immagini Tac รจ possibile ricostruire tridimensionalmente le strutture del volto, individuare i diversi segmenti ossei interessati dalle fratture e simularne virtualmente il riposizionamento prima dellโingresso in sala operatoria.
โNei traumi piรน complessi โ evidenzia la prof. Copelli โ la pianificazione coinvolge anche gli anestesisti. Fratture multiple del massiccio facciale, come quelle riportate dal 28enne, possono infatti rendere non utilizzabili le metodiche convenzionali di intubazione: lo studio preoperatorio condiviso consente quindi di definire preventivamente la strategia piรน sicura per la gestione delle vie aereeโ.
La pianificazione digitale fornisce cosรฌ allโequipe chirurgica una guida per riprodurre durante lโintervento quanto definito virtualmente, mentre la navigazione intraoperatoria permette di verificare la posizione delle strutture anatomiche durante la procedura. La stampa 3D puรฒ essere utilizzata, nei casi selezionati, per realizzare modelli anatomici utili alla preparazione dellโintervento. โLโobiettivo โ conclude la direttrice della chirurgia maxillo facciale โ รจ sempre quello di rendere piรน precisa la procedura chirurgica, ottimizzare i tempi operatori e favorire il recupero funzionale ed estetico del paziente.




































