Le Asl della Campania hanno esaurito il budget destinato alla Radiodiagnostica e questo comporta una mancanza di tutela della salute pubblica giacchè i pazienti che necessitano di queste prestazioni non possono più rivolgersi alle strutture pubbliche, a seguito della disposizione del 17 ottobre che ha sospeso le attività ambulatoriali delle AASSLL, AAOO, AAOOUU e dell’ IRCCS Pascale, ed ora non possono più usufruire neppure delle strutture private accreditate. Lo aveva denunciato con una nota il rappresentante regionale del SNR – Sindacato Nazionale Area Radiologica, Dr. Bruno Accarino, chiedendo alla Regione Campania l’integrazione dei budget assegnati alla Radiodiagnostica per il 2020, in risposta alla richiesta del Presidente De Luca di comunicare le istanze da presentare al Governo. Il Sindacato Radiologi, confermando la copertura del budget destinato alla Medicina Nucleare ed alla Radioterapia per tutti il 2020 ma l’esaurimento di quello per la Radiologia accreditata, proponeva di chiedere al Governo l’utilizzo di fondi per coprire le esigenze della Radiodiagnostica convenzionata fino a fine anno con appositi contratti integrativi, come la norma prevede. Fino ad oggi però nulla di fatto e come sottolinea Accarino su Il Mattino:” Quella che prima era una criticità, ora è diventata una emergenza tra le emergenze, poiché con questa settimana la Radiologia convenzionata si ferma in tutta la Regione. E con gli ambulatori pubblici chiusi per i noti eventi, i pazienti che ne abbisognano, non possono più rivolgersi neppure ai privati per esaurimento budget e quindi sono obbligati a pagare di tasca propria, o a rinunciare o ad intasare ulteriormente i pronto soccorso degli ospedali con le ben note conseguenze. D’altro canto si tratta di uno stato di emergenza dichiarato per decreto dal Governo e non di un capriccio: appare incredibile che in una tale situazione non si riesca a trovare tra le pieghe del bilancio regionale fondi a sufficienza per garantire la salute pubblica al massimo per un mese e mezzo- siamo a metà novembre- nell’attesa che il Governo dia direttive. Ci auguriamo che il nostro appello trovi risposte in tempi brevissimi, perché il tempo stringe, e confidiamo sulla documentata capacità di decidere rapidamente del Presidente De Luca.”




































