Continuano i nostri approfondimenti dedicati al mondo dell’infanzia, ospitando il pediatra di famiglia che in questo spazio affronta i disturbi del neurosviluppo. La dottoressa, Pina Sessa, pediatra di famiglia del Distretto 60 dell’ASL di Salerno, illustra le caratteristiche di questi disturbi che sono molto frequenti nella popolazione: coinvolgono infatti il 10% dei soggetti tra 0 e 18 anni, ma che, se intercettati e diagnosticati precocemente, possono essere modificati nell’evoluzione con un idoneo intervento terapeutico
La dottoressa Sessa nell’intervista per Tv Medica, sottolinea la responsabilità del pediatra nella valutazione dello sviluppo neuro-evolutivo del bambino e la possibilità, con la condivisione della famiglia, di intervenire eventualmente con attività utili alla promozione di uno sviluppo idoneo.
“L’esecuzione dei Bilanci di Salute di “routine” a tempi prestabiliti dal primo mese di vita fino ai 14 anni- dichiara la dottoressa Sessa- consente al pediatra di famiglia una sorveglianza attiva dello sviluppo ed il coordinamento con le unità specialistiche di neuropsichiatria infantile del Distretto ASL di appartenenza costituisce oggi il punto cruciale per ottimizzare l’approccio ai Disturbi del Neurosviluppo DNS.
Il pediatra di famiglia fornisce anche le giuste “istruzioni” per individuare questi disturbi, in base alle diverse fasce d’età e le successive linee di intervento che vedono sempre il pediatra quale supporto alle famiglie, interagendo con l’equipe che segue il bambinoie le insegnanti, laddove sia necessario. Per seguire l’intervista integrale alla dottoressa Pina Sessa, pediatra di famiglia clicca qui




































